Il 27 marzo la Japan Maritime Self Defense Force (JMSDF) ha annunciato la completata integrazione del missile da crociera TOMAHAWK sul primo cacciatorpediniere della sua flotta, il JS CHOKAI (DDG-176), classe KONGO.
L’occasione è stata celebrata negli USA il 26 marzo, a San Diego in California, dove i lavori sono stati condotti e dove l’equipaggio ha ricevuto il necessario addestramento. Il caccia, già equipaggiato con celle Mk-41 e sistema AEGIS, avrebbe ricevuto una serie di modifiche fra cui “miglioramenti strutturali” non meglio identificati dal comunicato giapponese. Ovviamente la modifica ha incluso l’imbarco della necessaria elettronica e postazione di programmazione missione per i missili TOMAHAWK.
Alla cerimonia è apparso un modellino del cosiddetto “Black TOMAHAWK” assurto agli onori delle cronache dopo essere stato visto al lancio in video rilasciati dall’US Navy delle operazioni contro l’Iran. Si tratterebbe nello specifico del TOMAHAWK Block Va, ovvero della variante Marittime Strike con seeker per attacco antinave/contro obiettivi in movimento. Il colore nero sarebbe collegato all’uso dello stesso rivestimento anti-radar trovato anche sul LRASM (Long Range Anti-Ship Missile).
Durante l’estate è previsto il primo lancio dal CHOKAI. Il Giappone prevede di imbarcare il TOMAHAWK su tutti i suoi caccia AEGIS, ovvero su 4 classe KONGO, sui 2 classe ATAGO e i 2 MAYA, oltre che sui 2 nuovi Aegis System Equipped Vessels (ASEV) da difesa anti-balistica in costruzione.
Il Giappone aveva confermato il 13 marzo che le consegne dei TOMAHAWK erano già in corso.
Il Giappone aveva firmato la lettera di offerta e accettazione nel gennaio 2024, attivando l’acquisto autorizzato in precedenza dagli USA tramite consueta procedura Foreign Military Sale. Il contratto copre la consegna di 200 missili inizialmente allo standard Block IV, provenienti dunque direttamente dallo stock dell’US Navy (stock che si stanno pericolosamente assottigliando, NdR), e 200 Block V oltre a 14 Tactical Tomahawk Weapon Control Systems e supporto relativo. L’autorizzazione FMS del novembre 2023 stimava il valore massimo complessivo dell’accordo a 2,35 miliardi di dollari. I Block IV saranno gradualmente convertiti a loro volta in Block V, presumibilmente, come avviene per lo stock USA e UK con l’integrazione di appositi kit attorno alla “mezza vita” (15 anni) del missile.
L’acquisizione sarà rapida, fra Fiscal Year 2025 e 2027: le consegne erano inizialmente state previste in partenza solo nel 2026, ma il programma è stato accelerato di un anno.
L’acquisizione della capacità TLAM è una componente importante della strategia “di contrattacco” giapponese ed era stata annunciata con il documento strategico della Difesa del 2022.



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