RIVISTA ITALIANA DIFESA
Gli USA potenziano ancora il dispositivo aereo in Medioriente 25/03/2026 | TOMMASO MASSA

Nei giorni scorsi si sono registrati diversi movimenti di caccia e altri velivoli statunitensi verso la regione mediorientale.

Nel dettaglio, ieri è stato completato il rischieramento in area di operazioni di 5 E-2D HAWKEYE dell’US Navy, che nel viaggio dagli Stati Uniti hanno fatto sosta prima alle Azzorre e poi alla base di Aviano in Italia. Non è chiaro al momento su quale base/basi siano stati schierati gli HAWKEYE. Tali velivoli verranno probabilmente utilizzati per rilevare e tracciare droni nel contesto di missioni C-UAV, grazie al radar “look-down” AN/APY-9. È inoltre probabile che parte degli aerei sia destinata a rimpiazzare, almeno temporaneamente, i 3 E-2 imbarcati sulla portaerei FORD, che si trova al momento ferma a Souda bay (Creta). A proposito del carrier wing imbarcato sulla FORD (CVW 8), sembra che almeno un’aliquota di velivoli sia stata schierata a terra presso la base israeliana di Ovda, dove è presente anche uno squadron di F-22 RAPTOR.

Parallelamente, uno squadron di F-16C (12 caccia), proveniente dalla base di Shaw (South Carolina) e specializzato in missioni SEAD/DEAD, è stato dislocato in Israele, sembrerebbe sulla base di Nevatim, dove in precedenza si sono registrati 20 voli cargo di C-17 USAF nell’ultima settimana (di cui almeno 5 provenienti proprio dalla base US di Shaw). L’alternativa sarebbe la base di Ovda, sempre in Israele, anch’essa oggetto di diversi voli cargo negli ultimi giorni.

Inoltre, nella giornata di ieri sono arrivati presso la base UK di Lakenheat i primi 5 di 10 F-35C dei Marines destinati anch’essi ad essere schierati in Medioriente.

Infine, il 21 marzo 6 EA-18G GROWLER dell’US Navy sono decollati dalle Azzorre diretti verso l’area di operazioni.

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