RIVISTA ITALIANA DIFESA
KC-130H ex spagnoli per l'Uruguay 23/12/2020 | Andrea Mottola

La voce era nell’aria dallo scorso settembre, ma nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità: lo scorso 19 dicembre l’Aeronautica uruguayana ha ricevuto 2 aerei da trasporto/aerocisterne KC-130H HERCULES in dismissione dall’Ejercito del Aire spagnolo. I velivoli sono stati acquistati per rimpiazzare 2 dei 3 vecchi C-130B del 3° Squadrone (acquisiti di seconda mano negli anni 90, ma risalenti ai 60) recentemente ritirati dal servizio; di questi, uno risulta già demolito, mentre un altro risulta in manutenzione. Il costo dell’acquisizione dovrebbe essere di circa 22 milioni di dollari, inclusivi di pezzi di ricambio. Oltre a consentire un uno svecchiamento della mini flotta da trasporto – finora diffusamente impiegata anche per i compiti di appoggio logistico in caso di calamità naturali, ricerca e soccorso, e operazioni in Antartide - i KC-130H garantiranno una inedita capacità di rifornimento in volo per l’Aeronautica uruguayana. Ciò rappresenta un’ulteriore conferma della volontà del Paese sudamericano di dotarsi di un nuovo caccia – sostituto dei vetusti A-37B DRAGONFLY - che sfrutti tale capacità. A tal proposito, oltre al passato interessamento per lo Yak-130 MITTEN e per gli F-5 TIGER II in dismissione dalla Svizzera, più recentemente l’Uruguay avrebbe espresso grande apprezzamento per l’M346FA. In termini capacitivi, il velivolo di Leonardo apparirebbe nettamente favorito rispetto all’altro candidato IA-58D PUCARA’ che, oltre ad essere un velivolo di categoria totalmente differente, non potrebbe sfruttare le suddette capacità di rifornimento in volo consentite dai KC-130H. Tuttavia, non è da escludere che, per motivi finanziari, la scelta possa ricadere – come nel caso degli HERCULES – su aerei di seconda mano, con gli F-5 elvetici da considerare quali principali candidati.


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