Il Governo australiano ha annunciato la decisione di rafforzare la sicurezza marittima del Paese con un investimento di 176 milioni di dollari per l'acquisto di altri 40 nuovi veicoli di superficie senza equipaggio (USV) BLUEBOTTLE, progettati e costruiti in Australia.
Il nuovo acquisto farà dell'Australia uno dei proprietari delle più grandi flotte sovrane di USV al mondo. Grazie al contratto firmato con Ocius Technology, la Royal Australian Navy (RAN) espande la propria flotta operativa di USV a 55 BLUEBOTTLE, migliorando significativamente le capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione marittima a lungo raggio nell'immenso dominio marittimo che si estende su 2 oceani.
Il BLUEBOTTLE, sviluppato in collaborazione con la RAN e inizialmente finanziato attraverso il Defence Innovation Hub, è un USV ad alta autonomia alimentato a energia solare, eolica e del moto ondoso. Il sistema è in grado di fornire sorveglianza persistente in superficie e in immersione, supportare molteplici payload per missioni di vario tipo e operare come parte di una forza marittima integrata.
Il Contrammiraglio Stephen Hughes, Head of Navy Capability, ha sottolineato che questi vettori sono in grado di monitorare autonomamente aree designate per periodi prolungati nelle difficili e pericolose condizioni marittime tipiche delle acque australiane. Come dichiarato dal Vice Primo Ministro australiano e Ministro della Difesa, Richard Marles, «il BLUEBOTTLE è una piattaforma innovativa progettata, sviluppata e prodotta in Australia» e rappresenta un «eccellente esempio di collaborazione tra la Difesa e l'industria per realizzare capacità all'avanguardia». Il nuovo contratto creerà ulteriori posti di lavoro nel settore dell'industria della difesa nel New South Wales, confermando la priorità del Governo di Canberra di investire nel "made in Australia".
La rafforzata flotta australiana di USV avrà un ruolo decisivo nel «monitoraggio degli accessi marittimi del Paese e nel rafforzamento della capacità della Difesa di proteggere gli interessi di sicurezza nazionale», secondo il Ministro australiano per l'Industria della Difesa, Pat Conroy. La Zona Economica Esclusiva (ZEE) australiana è una delle più grandi al mondo, con oltre 8 milioni di chilometri quadrati su 2 oceani, e un'estensione di ulteriori 2,5 milioni di chilometri quadrati di fondale marino oltre questi limiti, come confermato dalla Commissione delle Nazioni Unite sui Limiti della Piattaforma Continentale (CLCS) nell'aprile 2008.
Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.



.gif)
