RIVISTA ITALIANA DIFESA
L’US Navy vuole accelerare ulteriormente il ritmo di produzione dei missili SM-6 26/02/2026 | Gabriele Molinelli

Il Naval Sea Systems Command (NAVSEA), per conto del Program Executive Officer Integrated Warfare Systems (PEO IWS), ha pubblicato nei giorni scorsi una nuova Request for Information (RFI) per individuare potenziali nuovi fornitori a sostegno di un previsto ulteriore aumento della capacità produttiva per i missili Standard SM-6.

Si cercano nuove fonti di materiale a supporto della produzione di missili SM-6 Block IA e IAU, in vista del prossimo contratto d’acquisizione Multi-Year, che coprirà il periodo che va dall’anno fiscale 2027 al 2037. Sembrerebbe quindi annunciarsi un contratto addirittura decennale (il formato MYP a 5 anni è più comune). I tempi di produzione, dal contratto alla consegna per il “singolo” missile, sono di circa 36 mesi.

Si guarda a tutto, dalla fornitura di componenti e supporto ingegneristico fino potenzialmente alla produzione di All-Up-Rounds (il missile completo pronto all’uso). Si cercano anche fornitori che possano contribuire al processo “Transition To Production (TTP)” per il Block IAU, che è un importante aggiornamento/rimozione d’obsolescenza sulla base dell’originario Block IA. Il cuore dell’IAU è un aggiornamento della “Electronics Unit” della sezione di guida del missile.

I contratti per la fase TTP sono programmati per l’anno in corso, a sostegno di consegne che partiranno nel Fiscal Year 2030.

Viene specificato che si punta ad una capacità produttiva di 500 missili l’anno entro il FY 2030, un ulteriore aumento rispetto all’obiettivo fissato con il precedente contratto Multi-Year (2024 – 2028), che prevede il progressivo passaggio dai 125 AUR l’anno nel FY 2024 a 300 AUR l’anno a partire dal FY 2028.

In parallelo, sta per aprirsi una RFI che guarda anche a potenziali nuovi fornitori per espandere la capacità di produrre i moduli di lancio verticale Mk-41 Vertical Launch System (VLS) da installare sulle navi, e da cui viene lanciato (fra gli altri), proprio l’SM-6.

Seguiteci sui nostri canali TelegramFacebookXYouTube e Instagram.

 


Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE