RIVISTA ITALIANA DIFESA
Ultimo Ammaina per cacciamine Lerici e Sapri 11/11/2015 | Rosario Naimo agg. Mauro Panarello

Con emozione e malinconia, questa mattina, la Marina Militare, l’Arsenale e la città di La Spezia hanno assistito all’ultimo Ammaina bandiera di due unità della Squadra Navale, i cacciamine Lerici e Sapri. Una cerimonia solenne che ha sancito la cancellazione delle due navi dal naviglio militare. “Lerici e Sapri – ha sottolineato il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe De Giorgi - fanno parte della nostra storia moderna, due autentici gioielli che ci permettono di richiamare la Legge Navale del 1975, che salvò dall’estinzione la Marina, rilanciando la classe dei dragamine”.Le due navi, appartenenti alla classe Lerici I^ serie, furono impostate intorno negli anni ’80 e consegnate alla Marina nel 1985. Nel corso della loro vita operativa hanno preso parte a innumerevoli missioni, come quella in Golfo Persico (Golfo Persico Uno) ma anche a campagne navali ed esercitazioni di contromisure mine nazionali e con la Nato, insieme alle operazioni di concorso per la tutela dei siti archeologici sottomarini. Con la cancellazione dai ruoli del naviglio del Lerici e del Sapri, a causa dell’invecchiamento e nell’ottica della riorganizzazione dello strumento marittimo, i cacciamine in linea passano da 12 a 10. Come nel 1975, però, con il passaggio dai vecchi dragamine ai più moderni cacciamine, con  il nuovo investimento di 5,4 miliardi di euro del Governo si vuole effettuare un nuovo salto epocale con i nuovi pattugliatori d’altura in progettazione, navi con spiccate capacità duali, impiegabili anche per compiti non militari. “La Marina ne ha un bisogno disperato – ha dichiarato l’ammiraglio De Giorgi –, soprattutto in questo momento delicato che stiamo vivendo nelle acque vicine a noi e non solo. L’investimento del Governo serve soprattutto per rilanciare il nostro settore”.

L’ultimo Ammaina bandiera di Lerici e Sapri segue quest’anno quello delle corvette Minerva e Sibilla e anticipa di una settimana il saluto al pattugliatore di squadra Granatiere, il prossimo 30 settembre, a Taranto.


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