Lo scorso 2 ottobre, presso la base aerea di Chihhang, l’Aeronautica Militare di Taiwan ha ricevuto i primi 2 dei 66 nuovi caccia F-16C/D Block 70.
L’arrivo è avvenuto con circa un mese di ritardo rispetto alle previsioni e con un ritardo di circa 3 anni rispetto al cronoprogramma originale. I 2 caccia, il cui arrivo a Taiwan era previsto tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, sono rimasti bloccati alle Hawaii e a Guam per settimane per motivi non precisati (pare condizioni meteo particolarmente avverse). Come di consueto per i voli di consegna, i velivoli sono stati pilotati fino a Taiwan da piloti statunitensi e formalmente consegnati all’Aeronautica una volta arrivati.
I nuovi velivoli saranno dislocati a Chihhang - dove i piloti e il personale addetto alla manutenzione completeranno l’addestramento per il passaggio al nuovo modello - e inquadrati nel 7° Stormo, dove sostituiranno gli F-5 TIGER II che l’unità ha ritirato nel 2024. Secondo le autorità taiwanesi, i nuovi caccia rafforzeranno la difesa aerea lungo la costa orientale dell’isola – quella affacciata sull’Oceano Pacifico – area in cui velivoli e navi cinesi operano abitualmente nel corso di esercitazioni su larga scala attorno a Taiwan.
Gli Stati Uniti avevano approvato la vendita di 66 F-16C/D Block 70, per un valore di 7,8 miliardi di dollari, nel 2019. Le consegne avrebbero dovuto iniziare nel 2023 e concludersi entro la fine del 2026, ma ritardi dovuti al trasferimento della linea di produzione degli F-16 da Fort Worth (Texas) a Greenville (Carolina del Sud), problemi nella catena di approvvigionamento e difficoltà nell’integrazione del software hanno causato uno slittamento del calendario. Solo nel marzo 2025 Lockheed Martin ha presentato il primo F-16C/D Block 70 di nuova costruzione destinato a Taiwan.
Il Block 70 rappresenta la versione più recente dell’F-16. È equipaggiato con un radar a scansione elettronica attiva APG-83 SABR che consente il rilevamento, tracciamento e l’identificazione di oltre 20 bersagli contemporaneamente con maggiore rapidità e a distanze superiori, offrendo al contempo funzionalità di mappatura SAR (Synthetic Aperture Radar) ad alta risoluzione e una solida protezione elettronica che gli permette di operare in ambienti caratterizzati da un forte inquinamento elettromagnetico.
Oltre al SABR, la nuova versione include la suite per la guerra elettronica ALQ-254(V)1 VIPER SHIELD - dotata di capacità di jamming basato sulla tecnologia DRFM (Digital Radio Frequency Memory), che offre capacità avanzate di contrasto alle minacce più sofisticate - un computer di missione di nuova generazione, un nuovo display centrale ad alta risoluzione da 6x8 pollici, nuovo sistema IFF avanzato APX-126, datalink Link 16, piena compatibilità con sistemi di visione notturna e di puntamento montato su casco JHCMS, un nuovo sistema integrato GPS/inerziale, un bus dati ad alta capacità e velocità, e il sistema automatico di prevenzione delle collisioni al suolo (Auto GCAS); dispone inoltre di serbatoi conformali che aderiscono alla fusoliera aumentando l’autonomia senza occupare i punti di aggancio per gli armamenti. Il velivolo è dotato anche di un carrello d’atterraggio rinforzato, progettato per sostenere pesi al decollo e carichi bellici superiori, nonché di un motore General Electric F110-GE-129, anziché del motore Pratt & Whitney F100 presente sui velivoli più datati presenti nella flotta taiwanese.
Taipei, infatti, dispone già di 139 caccia F-16A/B Block 20 acquisiti nei primi anni 2000 che, grazie a un programma conclusosi nel 2023, sono stati aggiornati allo standard F-16V, in particolare tramite l’integrazione del radar AESA APG-83, nuova suite di missione e di guerra elettronica e avionica migliorata. I 66 nuovi velivoli porteranno la flotta di F-16 di Taiwan a 205 unità, costituendo l’ossatura di una forza aerea chiamata a intervenire quasi quotidianamente per intercettare e scortare i velivoli militari cinesi.
Funzionari taiwanesi hanno dichiarato che altri F-16C/D Block 70 arriveranno entro la fine dell’anno, senza tuttavia specificarne il numero. Si prevede che le consegne rimanenti proseguiranno almeno fino al 2028.
Su Risk&Strategy WEEKLY #34/26, in uscita venerdì, pubblicheremo un’analisi dedicata al ruolo dell’Aeronautica di Taiwan nel caso di un eventuale scontro USA-Cina nei cieli dell’Indo-Pacifico.
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