General Dynamics European Land Systems (GDELS) ha inaugurato a Neubrandenburg, nel Meclemburgo-Pomerania (Germania), un nuovo centro di supporto dedicato alla famiglia di veicoli ruotati PIRANHA in servizio nella Bundeswehr.
La struttura, realizzata in circa 9 mesi, è stata concepita per assicurare un ciclo completo di manutenzione, ispezione tecnica, riparazione e supporto logistico dei veicoli, oltre a ospitare attività di formazione e qualificazione del personale militare e tecnico. L’apertura del centro è direttamente collegata alla progressiva introduzione in servizio delle nuove varianti del PIRANHA 5 nell’Esercito Tedesco, a partire dai veicoli destinati al programma TaWAN (Tactical Wide Area Network).
Nel febbraio 2025 GDELS è stata infatti selezionata per fornire alla Bundeswehr 256 PIRANHA 5 nell’ambito della modernizzazione della rete di comunicazioni a lunga distanza dell’Esercito Tedesco. Il primo lotto comprende 58 veicoli, per un valore nell’ordine delle centinaia di milioni di euro, con le prime consegne previste nel 2026. Il programma è condotto da Rheinmetall in qualità di prime contractor, mentre GDELS è responsabile della piattaforma veicolare.
Nella configurazione TaWAN, il PIRANHA 5 fungerà da nodo mobile e protetto per le comunicazioni a lunga distanza, integrando un sistema con mast telescopico di 15 m. L’impiego di una piattaforma già sviluppata permette di concentrare le attività di sviluppo sulla componente missione, sulle comunicazioni e sull’architettura digitale, senza dover associare tali interventi alla progettazione di un nuovo telaio.
Il centro di Neubrandenburg non sarà tuttavia limitato al programma TaWAN. La struttura è destinata a supportare anche il nuovo LUCHS 2, il veicolo da ricognizione della Bundeswehr destinato a sostituire il FENNEK nelle unità dell’Heeresaufklarungstruppe (ricognitori). Il sistema, selezionato nel 2025 con un contratto del valore di circa 3 miliardi di euro, deriva dalla variante 6×6 del PIRANHA. Il programma comprende l’acquisto di 274 veicoli, equipaggiati con sensoristica di ricognizione interconnessa e con una torretta telecomandata CT-025 di Rheinmetall armata con un cannone automatico Oerlikon KBA da 25 mm. Le consegne sono previste a partire dal 2029.
La presenza di più programmi basati sulla stessa famiglia di piattaforme permette di concentrare una parte significativa delle attività di sostegno presso un’unica infrastruttura. Il centro potrà infatti gestire differenti configurazioni del PIRANHA, favorendo il riutilizzo di competenze, infrastrutture e componentistica e riducendo la frammentazione della catena logistica. L'aspetto assume particolare rilevanza per la Bundeswehr, impegnata in una fase di progressiva ricostituzione delle proprie capacità terrestri e nell'introduzione contemporanea di nuovi sistemi di combattimento, ricognizione, comando e comunicazione.
In quest’ottica, GDELS intende sviluppare a Neubrandenburg un vero e proprio polo industriale basato sul principio del “one-stop-shop”, integrando ulteriori partner industriali e produttori di componenti. L’obiettivo è concentrare nello stesso sito una parte crescente delle competenze necessarie alla manutenzione e all’evoluzione delle diverse versioni del PIRANHA, trasformando progressivamente il centro in un nodo della rete industriale tedesca dedicata alla piattaforma.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel più ampio rafforzamento della presenza industriale di GDELS in Germania. L’azienda ha infatti previsto la realizzazione sul territorio tedesco di capacità produttive per il PIRANHA 5, mentre il centro di Neubrandenburg è destinato a costituire il principale riferimento per il sostegno logistico e manutentivo della flotta. In prospettiva, GDELS ha indicato anche la possibilità di utilizzare la struttura per la manutenzione di PIRANHA appartenenti ad altri Paesi, aprendo alla trasformazione di Neubrandenburg da centro nazionale di supporto a polo "regionale" per la famiglia di veicoli.
Dal punto di vista operativo e industriale, il valore dell’iniziativa risiede quindi soprattutto nel modello di sostegno associato alla piattaforma. TaWAN e LUCHS 2 rappresentano 2 applicazioni profondamente differenti del PIRANHA: nel primo caso un nodo mobile per le comunicazioni e la connettività del dispositivo terrestre, nel secondo una piattaforma da ricognizione dotata di sensoristica avanzata e capacità di ingaggio. La possibilità di gestire entrambe attraverso una filiera di supporto comune consente alla Bundeswehr di sfruttare la standardizzazione della piattaforma anche sul piano della manutenzione e della logistica.
Il nuovo centro costituisce pertanto un ulteriore elemento del processo di ricostituzione delle capacità terrestri tedesche, nel quale all’acquisizione di nuove piattaforme si affianca la necessità di garantirne la sostenibilità nel lungo periodo. L’associazione, fin dalle prime fasi di introduzione dei nuovi veicoli, tra acquisizione delle piattaforme e sviluppo delle capacità di manutenzione, formazione e supporto logistico evidenzia l’importanza assunta dal cosiddetto “through-life support”: non soltanto introdurre nuovi sistemi, ma costruire parallelamente le capacità industriali necessarie a mantenerli operativi, aggiornarli e, in prospettiva, integrarvi nuove configurazioni.
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