RIVISTA ITALIANA DIFESA
RAFALE, assegnati i primi contratti per l’aggiornamento F5 09/10/2026 | Andrea Mottola

Come atteso, dopo il fallimento del progetto congiunto con la Germania per lo sviluppo di un sistema aereo da combattimento di nuova generazione – il FCAS/SCAF - la Francia ha accelerato il programma di aggiornamento F5 per i propri caccia RAFALE, con l’assegnazione di alcuni contratti che riguardano i sistemi che presentano i maggiori rischi tecnici, in vista del contratto di sviluppo complessivo per la nuova configurazione, previsto per la fine di quest'anno.

Lo scorso 10 settembre, l'Agenzia francese per gli approvvigionamenti della Difesa (DGA), ha commissionato le prime attività di sviluppo preliminare e di riduzione del rischio per l'F5 – descritto ufficialmente come ammodernamento di mezza vita - a Dassault Aviation (responsabile del velivolo e della sua integrazione complessiva), Thales (sensoristica, EW e comunicazioni), MBDA (sistemi d’arma) e Safran (propulsione). I contratti coprono sistemi e capacità fondamentali quali navigazione, datalink, radar, guerra elettronica e propulsione, gettando le basi per la prossima configurazione del RAFALE, la cui entrata in servizio presso l'Aeronautica e la Marina francese è prevista a partire dal 2033 con le prime certificazioni, ed IOC programmata per il 2035.

La nuova configurazione, che rappresenterà la modernizzazione più ampia e spinta che il caccia francese abbia mai ricevuto, faceva originariamente parte di un percorso di transizione a lungo termine verso la futura capacità di combattimento aereo francese. Tuttavia, la conclusione del progetto franco-tedesco attribuisce all’aggiornamento F5 un ruolo strategico ben più rilevante. Piuttosto che limitarsi a mantenere il RAFALE competitivo fino all'arrivo del FCAS/SCAF, la scelta francese ora si è spostata verso lo sviluppo di una versione estremamente avanzata del velivolo destinata a sostenere gran parte delle capacità di combattimento aereo di fascia alta ben oltre il 2030, versione che potrebbe ridurre l'urgenza di trovare un sostituto per il RAFALE, accrescendo al contempo la già buona attrattiva del caccia sui mercati esteri (299 esemplari di nuova costruzione a 8 nazioni, a cui si aggiungono gli aerei francesi o quelli ceduti a Paesi alleati).

L'articolo completo con il punto sul programma di aggiornamento F5 del caccia RAFALE è pubblicato su Risk&Strategy WEEKLY #31/26 in uscita oggi.

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