Ieri, 8 ottobre 2026, nello specchio di mare antistante La Ciotat (circa 25 km a ovest di Tolone), abbiamo assistito, insieme ad un gruppo selezionato di giornalisti, ad un secondo atto delle dimostrazioni dinamiche dell'industria francese in tema di droni.
Questa volta protagonista è stata Exail, realtà nata nel 2022 dalla fusione di ECA group (specialista nella robotica) con iXBlue (sistemi di navigazione inerziale e fotonici). Exail ha dimostrato alcune delle sue capacità portando in mare l'USV INSPECTOR 125 (prettamente militare) insieme a 2 USV DRIX H-8 (nati per operazioni "civili").
L'USV INSPECTOR 125, lungo 12,5 m, costituisce una delle soluzioni offerte dall'azienda francese per la lotta contro le mine. Come noto, questo sistema è in fase di fornitura, nell'ambito di un pacchetto piuttosto articolato, alle Marine del Belgio e dei Paesi Bassi, nell'ambito del programma congiunto rMCM.

Molto interessanti i 2 USV DRIX H-8 dalle sembianze che ricordano vagamente un sottomarino (anche se non hanno nulla a che fare con tali tipi di battelli), uno di colore grigio e uno di colore rosso (a sottolineare la natura dual use del loro possibile impiego). Tali USV sono destinati principalmente ad operazioni di sorveglianza. Il DRIX H-8, che ha una lunghezza circa 8 m, un dislocamento circa 1,5 t (con motore diesel che aziona un'elica) ha anche 2 "fratelli maggiori", denominati rispettivamente H-9 e O-16. Il secondo, in particolare, con una lunghezza di circa 16 m e un dislocamento di circa 10 t (propulsione diesel e elettrica, con un'elica "tradizionale" più un pod azimutale e un bow thruster) offre capacità enormemente superiori (grazie al grande payload può trasportare molti tipi di apparecchiature/sensori, tra cui sonar filabili, UAV, oggi tethered, in futuro "liberi"). Comunque, anche il modello H-9 ha notevoli capacità, tanto da essere stato acquisito dalla US Navy (anche se con una dotazione sensoristica specifica di produzione USA) nell'ambito della Task Force 59 e dalla 4th Fleet (Mar dei Caraibi, America Centrale e America del Sud).

Partendo proprio dai DRIX (tutti con scafo in fibra di vetro e fibra di carbonio), Exail ha illustrato in anteprima il concetto NEPTIS, per un sistema integrato di sorveglianza marittima di tipo unmanned. Si tratta di sistema incentrato sugli USV ORYX, un’evoluzione maggiormente militare dei DRIX (in particolare del modello da 16 m, più capace e prestante, ma relativa anche alle altre 2 versioni) in grado di costituire un’integrazione e un complemento alle unità navali tradizionali. Tale sistema è infatti in grado di garantire capacità ISR (ma anche di protezione delle infrastrutture critiche sottomarine e la lotta ASW) in modo continuativo ed efficace (aumentando quindi la persistenza in mare).
A titolo di esempio, riguardo le capacità del grande USV DRIX O-16 (in grado di operare continuativamente per 30 giorni), nel 2025 tale modello ha partecipato con successo all’Esercitazione REPMUS in Portogallo. In tale occasione, per giungere nell'area delle operazioni il DRIX O-16 ha navigato autonomamente (comunque con "la supervisione umana", nell'ambito del concetto di "supervised autonomy") dalle coste mediterranee francesi fino al Portogallo, attraversando lo stretto di Gibilterra, dimostrando come il sistema abbia una notevole "robustezza".
Ulteriori dettagli sui prossimi numeri di RID.
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