Nella giornata di ieri, 5 ottobre, è stato inaugurato presso lo stabilimento Leonardo di Sesto Calende (VA) un nuovo edificio (il Building 19) dedicato alle attività di sviluppo e realizzazione dei simulatori di volo per elicotteri: un'area di 6.000 m² volta a riunire in un unico spazio le attività di ingegneria, progettazione, sviluppo, produzione, assemblaggio, integrazione e test.
L'iniziativa, in particolare, espande le capacità tecnologiche e di servizio nel campo dell'addestramento già offerte dallo stabilimento dal 2006, anno di avvio della Training Academy "A. Marchetti", l'accademia di Leonardo in campo elicotteristico.
L'edificio, che comprende uffici distribuiti su 3 piani e un'ampia area produttiva dedicata all'assemblaggio e all'integrazione dei simulatori, è caratterizzato dalla presenza di 5 baie (3 collocate nell'area principale, dove ieri è avvenuta l'inaugurazione, e altre 2, più piccole, nella sala adiacente) ed è quindi in grado di ospitare lo sviluppo e la produzione di 5 simulatori contemporaneamente. In questo modo concentra al suo interno l'intero ciclo di lavoro e rafforza il ruolo e le capacità del sito di Sesto Calende lungo tutta la filiera di realizzazione dei sistemi di simulazione.
Le 3 baie più grandi sono state pensate per ospitare anche 3 Full Flight Simulator (FFS) Level D contemporaneamente (cioè 3 sistemi di simulazione completi, come quello in foto, che riproducono la cabina di pilotaggio dell'elicottero su una piattaforma mobile, circondata dalla classica cupola di proiezione panoramica). In alternativa, le baie possono alternare FFS ad altri simulatori (anche più piccoli), come quelli dedicati alle attività di manutenzione e riparazione, che possono ad esempio simulare solo il motore.
I nuovi spazi consentiranno di riunire in un'unica struttura professionalità già presenti nel sito: ingegneri aeronautici e informatici, sviluppatori software, tecnici di assemblaggio, piloti e project manager. Nel corso della visita è emerso inoltre come il cliente, prima della consegna del simulatore, sarà coinvolto nelle attività e potrà quindi recarsi presso il sito per testare progressivamente il sistema secondo i propri requisiti.
La progettazione e la realizzazione di simulatori rappresentano da tempo uno degli ambiti distintivi del sito. Tra i sistemi sviluppati da Leonardo figurano il simulatore dell'elicottero AW-129 MANGUSTA per l'Aviazione dell'Esercito a Viterbo, il simulatore AW-139 per l'Aeronautica Militare a Cervia e quello per gli elicotteri NH-90 del centro di simulazione della Marina Militare a Maristaeli Luni, oltre ad altri sistemi per diversi modelli di elicottero e utenti finali, anche internazionali. Il nuovo edificio amplia gli spazi destinati a queste attività e consentirà di sviluppare sistemi per programmi civili e militari, in Italia e all'estero: i primi simulatori realizzati nella nuova area saranno appunto destinati a operatori in Italia e in Asia (non ancora resi noti).
Oltre all'inaugurazione, RID ha avuto la possibilità di visitare, insieme al nuovo edificio, anche la Diagnostic Service Tower e la Lx Arena. La prima è una centrale avanzata di monitoraggio, analisi dei dati e "super-diagnostica" per l'assistenza tecnica e la manutenzione predittiva della flotta globale di elicotteri venduti dall'azienda, mentre la Lx Arena è il nuovo ambiente immersivo dedicato alla simulazione delle missioni: si tratta, in pratica, di "un'arena" virtuale che consente agli operatori finali delle macchine di preparare, pianificare, riorganizzare e ripensare anche le operazioni più complesse in un contesto collaborativo live e, per quanto riguarda la componente militare, totalmente multidominio.
Ne parleremo nel dettaglio su RID 12/26.

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