Nella giornata di ieri, 30 settembre, MBDA Italia ha presentato il nuovo Polo industriale campano dell'azienda, che affianca al già esistente sito del Fusaro quello di Pomigliano d'Arco.
La presentazione si è svolta proprio all’interno del nuovo stabilimento, alla presenza del Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, del Vice Presidente della Regione Campania Mario Casillo, del Sindaco di Pomigliano d'Arco Raffaele Russo e dell’Amministratore Delegato di Leonardo Lorenzo Mariani.
Il nuovo sito di Pomigliano d’Arco concentrerà le proprie attività su 3 aree principali: Weapon Systems (come per esempio l'assemblaggio dei lanciatori del SAMP/T), produzione meccanica e lavorazioni ceramiche per i radome dei missili (di cui, lo ricordiamo, Fusaro è attualmente centro d'eccellenza per tutto il gruppo).
Pomigliano D’Arco opererà in complementarietà con il Fusaro, dove saranno sviluppate ulteriormente competenze di alto livello nella ricerca, progettazione e sviluppo. MBDA conta di crescere in Campania dagli attuali 800 dipendenti a circa 1.000 entro i prossimi 5 anni.
Il Polo nasce per sostenere il ramp-up produttivo, con la tempestività e le capacità necessarie alla tutela della sicurezza e della sovranità nazionale, contribuendo al tempo stesso all'autonomia tecnologica dell'Italia e dei Paesi alleati.
A questi temi, e allo sforzo messo in atto da MBDA Italia, abbiamo dedicato uno studio dei Quaderni di RID Analytics, "La missilistica e la supply chain della Difesa", consultabile gratuitamente in formato elettronico alla sezione X-trà di RID Magazine.


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