Orizzonte Sistemi Navali (JV tra Fincantieri e Leonardo) ha firmato con OCCAR (Organisation Conjointe de Coopération en matière d’Armement) un contratto, del valore di 2,4 miliardi di euro (più ulteriori circa 1,3 miliardi di euro in opzione), per lo sviluppo, la produzione, gli studi logistici e l’Initial In Service Support (ISS) del primo dei 2 nuovi cacciatorpediniere DDX per la Marina Militare (il secondo arriverà esercitando le opzioni).
La firma è avvenuta nell’ambito di una breve cerimonia, alla presenza dell’Amm. De Carolis (Comandante della Squadra Navale), dell’Amm. Nervi (Direttore di NAVARM), del Dott. Sucker (Direttore di OCCAR-EA), del Dott. Folgiero (AD di Fincantieri) e dell’Ing. Sorrentino (AD di Orizzonte Sistemi Navali).
Il programma DDX è destinato a potenziare le capacità della Marina Militare nel settore della difesa aerea/antimissile e antimissile balistico/ipersonico, attraverso un significativo salto generazionale che interesserà sia la piattaforma navale (progettata e sviluppata da Fincantieri quale system integrator), sia il sistema di combattimento (progettato e sviluppato da Leonardo).
Le nuove navi, lunghe 180 m, avranno un dislocamento di oltre 13.500 t, un equipaggio di 251 persone e un’autonomia di 4.000 miglia nautiche. I DDX saranno caratterizzati da elevati livelli di digitalizzazione, automazione e integrazione tra sensori, sistemi d’arma, sistemi di C2 multidominio e sistemi di gestione della piattaforma.
Sul versante della piattaforma navale, tra le principali innovazioni previste figurano una sottorete in corrente continua con relativo sistema di accumulo, un innovativo sistema di stabilizzazione integrato con il sistema di governo, nuovi algoritmi e metodologie per il calcolo dei bilanci termici ed elettrici e ulteriori evoluzioni digitali dello Ship Management System (sistema di gestione della piattaforma).
Sul fronte del sistema di combattimento, la nave, grazie al CMS (Command Management System) di nuova generazione SADOC 5 (C5I), al radar a 4 facce fisse planari operante in banda S (tipo AESA fully digital caratterizzato da una potenza particolarmente elevata) e al sistema missilistico di MBDA, fornirà una capacità di difesa contro minacce missilistiche, balistiche e ipersoniche (IAMD Integrated Air & Missile Defence) senza precedenti, garantendo quella piena interoperabilità multidominio che rappresenta il fulcro della tecnologia alla base del progetto MICHELANGELO di Leonardo. I DDX potranno contare anche su una nuova e più evoluta suite di guerra elettronica e presumibilmente, come sulle FREMM EVO, anche su un sistema antidorne; entrambi sempre di marca ELT Group.
Le 2 unità, realizzate da Fincantieri e Leonardo, attraverso OSN, è previsto vengano consegnate rispettivamente nel 2033 (la prima) e nel 2035 (la seconda).
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