RIVISTA ITALIANA DIFESA
L'US Navy svela MALICE, il nuovo missile aria-aria a lungo raggio 23/09/2026 | Fabio Di Felice

In occasione del recente Tailhook Symposium, svoltosi a fine agosto a Reno (Nevada), l'US Navy ha svelato lo sviluppo di un nuovo missile aria-aria a lungo raggio, l'AIM-424 Long Range Air-to-Air Missile (LRAAM) MALICE, prodotto da Raytheon. Il missile dovrà garantire all'Aviazione navale USA (e all'USMC) maggiori capacità in termini di portata e letalità nei futuri conflitti ad alta intensità.

Secondo l'US Navy, l'AIM-424 è stato concepito per preservare un vantaggio decisivo nel combattimento aereo contro minacce sempre più sofisticate. Con una portata di ingaggio stimata superiore alle 250 miglia nautiche (463 km), l'arma dovrebbe ampliare in misura significativa il range operativo dei caccia imbarcati e rafforzare la capacità dell'Aviazione navale di conquistare la superiorità aerea. Lo sviluppo del MALICE riflette la crescente attenzione al contrasto delle capacità avanzate di avversari pari o quasi pari (peer e near-peer): sebbene le dichiarazioni ufficiali non abbiano indicato una minaccia specifica, è probabile che il programma sia legato alle preoccupazioni suscitate da piattaforme d'attacco a lungo raggio come il bombardiere cinese H-6J, progettato per missioni antinave e armato con missili antinave supersonici YJ-12. Piattaforme di questo tipo sono pensate per ingaggiare i gruppi portaerei (Carrier Strike Group) da distanze stand-off.

Le informazioni tecniche sull'AIM-424 restano limitate. Secondo quanto riportato, il missile misura circa 4,1 m di lunghezza (13,5 piedi) per un diametro di circa 34 cm (13,5 pollici), è spinto da un motore a razzo a propellente solido ed è dotato di una testata a frammentazione (blast-fragmentation). Non sono state rese note le prestazioni specifiche, i sistemi di guida né le tempistiche previste di entrata in servizio: una riservatezza coerente con i requisiti di sicurezza operativa che accompagnano lo sviluppo di sistemi d'arma avanzati. Gli osservatori si attendono comunque che il missile integri significative caratteristiche di bassa osservabilità e sopravvivenza, così da migliorarne l'efficacia contro le moderne difese aeree e i bersagli aerei più evoluti. Le immagini diffuse dall'US Navy e da Raytheon mostrano che l'AIM-424 è già stato sottoposto a prove sia sull'F/A-18E SUPER HORNET sia sull'F-35C LIGHTNING II.

Sebbene si tratti al momento di un programma a guida della Marina, la collaborazione tra US Navy e US Air Force (USAF) nello sviluppo di armamento aria-aria avanzato è ormai consolidata: iniziative congiunte recenti, come il programma AIM-260, testimoniano l'impegno condiviso a mantenere il dominio dell'aria di fronte alle minacce emergenti. Con il procedere dello sviluppo dell'AIM-424 resta pertanto possibile un'integrazione più ampia su altre piattaforme dell'aviazione militare statunitense.

L'introduzione dell'AIM-424 conferma l'attenzione dell'US Navy alla preparazione per i futuri scenari operativi contesi. Estendendo le distanze di ingaggio e aumentando la flessibilità tattica, il missile dovrà supportare gli stormi imbarcati (Carrier Air Wing) nel contrasto a velivoli avanzati e piattaforme d'attacco a lungo raggio. Come dichiarato dalla US Navy, l'LRAAM “preserva il vantaggio del Dipartimento in termini di first look, first shot, first kill, offrendo ai nostri piloti maggiore portata, maggiore sopravvivenza e maggiore flessibilità tattica nel combattimento aria-aria”.

Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.

 

Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE