Il Ministro della Difesa giapponese, Shinjiro Koizumi, ha presentato ufficialmente una richiesta di 8.900 miliardi di yen (55,5 miliardi di dollari) per il bilancio della Difesa nell'Anno Fiscale 2027 (FY 2027): si tratta del 15° aumento annuale consecutivo e del 13° massimo storico consecutivo.
La richiesta è finalizzata a perseguire i "nuovi modi di combattere" del Giappone, con investimenti in nuove tecnologie e sistemi quali l'intelligenza artificiale (IA) e le piattaforme senza equipaggio.
Il bilancio presentato include una serie di programmi principali legati alla Forza Marittima di Autodifesa (JMSDF), relativi alla flotta di superficie e sottomarina, ai velivoli senza pilota e al rafforzamento delle capacità di attacco a lungo raggio e di guerra sottomarina.
Nel dettaglio:
- 292,2 miliardi di yen (1,83 miliardi di dollari) per l'acquisizione di 17 UAV MQ-9B SEAGUARDIAN (in valutazione operativa da parte della JMSDF dal 2023) per potenziare le capacità ISTAR.
- 68,9 miliardi di yen (431 milioni di dollari) per 2 navi equipaggiate con sistema AEGIS (Aegis System Equipped Vessels, ASEV) in costruzione: la prima entrerà in servizio entro la fine del FY 2027, la seconda entro la fine del FY 2028.
- Le pattugliatori d'altura classe SAKURA sono inseriti come voce di richiesta (numero di unità e finanziamento da definire a fine anno). La JMSDF prevede 12 unità in totale, di cui 6 già finanziate. Si tratta di navi da 1.920 t con un equipaggio di circa 30 persone, progettate per operare con UAV (inclusi V-BAT), battelli veloci (RHIB) e mezzi navali senza equipaggio (USV).
- Prosegue il finanziamento per la costruzione dei sottomarini classe TAIGEI (numero di unità e costi finali non specificati): battelli con dislocamento di 3.000 t dotati di batterie agli ioni di litio per un'autonomia subacquea prolungata.
- 3 miliardi di yen (18,7 milioni di dollari), più una voce di richiesta aggiuntiva, per proseguire le modifiche alle portaelicotteri JS IZUMO e JS KAGA necessarie all'impiego degli F-35B (rispettivamente 100 milioni di yen e 2,8 miliardi di yen).
- 56,2 miliardi di yen (351 milioni di dollari) per il missile antinave Type 12 migliorato a lancio navale, il cui debutto è previsto a bordo del cacciatorpediniere JS TERUZUKI, dopo il suo aggiornamento, nell'AF 2027.
- 16,3 miliardi di yen (102 milioni di dollari) per missili guidati a lancio subacqueo (di Mitsubishi Heavy Industries) destinati alla classe TAIGEI, in grado di colpire bersagli navali e terrestri.
- Una nuova voce di richiesta per un missile guidato ipersonico a lancio subacqueo, sviluppato separatamente dal programma di missili per sommergibili citato sopra.
- Voci di richiesta per la ricerca nel campo degli UUV (veicoli subacquei senza equipaggio), inclusi moduli per il lancio di missili a distanza di sicurezza, capacità di ricerca, attacco e collegamento in rete, e tecnologie per l'alimentazione elettrica subacquea.ù
- 1,1 miliardi di yen (6,9 milioni di dollari) per aggiungere la capacità di lancio di missili TOMAHAWK a 3 ulteriori cacciatorpediniere AEGIS (KONGO, ASHIGARA, MAYA), nell'ambito del piano giapponese per l'acquisizione di un massimo di 400 TOMAHAWK tramite il programma statunitense FMS (Foreign Military Sales).
La richiesta di bilancio conferma le 2 direttrici principali del riarmo giapponese: ridurre l'esposizione del personale attraverso sistemi senza equipaggio e ampliare la capacità di colpire a lungo raggio (capacità di contrattacco).
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