L'AM ha ordinato 2 MQ-9A REAPER Block 5 dall'azienda GA-ASI e relative Ground Control Station (GCS) Block 30 nell'ambito del Foreign Military Sale (FMS) del 2024. Quest'ultimo, in particolare, prevede la possibilità per il Governo italiano di ordinare fino a 6 velivoli allo standard Block 5 e relativo equipaggiamento per un costo stimato di 738 milioni di dollari.
L'Italia aveva ordinato 4 REAPER allo standard Block 1 nel 2008 e 2 nel 2009: uno dei 6 esemplari era andato perduto nel 2019 in Libia. Nel 2021, l'azienda statunitense si era aggiudicata un contratto di 30,5 milioni di dollari per l'aggiornamento dei 5 velivoli allo standard Block 5, e il primo MQ-9A aggiornato al nuovo standard è stato riconsegnato ad aprile 2025.
Un MQ-9A, lo ricordiamo, è stato distrutto in Kuwait il 15 marzo 2026 nel corso di un attacco iraniano alla base di Ali Al Salem. Attualmente, l'Aeronautica Militare Italiana ha quindi in servizio un totale di 4 velivoli al Block 5. Con i 2 droni contrattualizzati, la flotta tornerà dunque a 6; se l'AM dovesse ordinare tutti i velivoli previsti dall'FMS, la flotta salirebbe quindi a 10, numero peraltro indicato dal DPP 2025-2027.
I 2 velivoli in questione saranno consegnati, secondo quanto riportato dall'azienda, entro la fine del 2027.
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