Il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato una nuova vendita militare (FMS, Foreign Military Sales) all'Arabia Saudita per un valore stimato di 1,96 miliardi di dollari. Secondo l'annuncio, l'operazione consentirebbe a Riad di "incrementare le capacità operative dei velivoli e rafforzare le proprie difese aria-aria e aria-terra".
Nel dettaglio, Saudi Arabia ha richiesto 20.000 razzi guidati laser APKWS-II: 10.000 con sezioni di guida aria-aria e 10.000 con sezione aria-terra. BAE Systems fornirebbe il pacchetto completo per l'operatività rapida, inclusi lanciatori LAU-131 A/A, testate Mk-152 ad alto esplosivo, motori razzi MK-66, spolette di prossimità, testate di esercitazione WTU-1/B, motori MK-66 inerti, equipaggiamento di supporto tecnico, apparecchiature di lancio e impiego, addestramento e ricambi.
La nuova capacità comporterebbe vantaggi strategici e operativi: migliorare l'efficienza tattica e proteggere gli asset critici sauditi. In particolare, il sistema consentirebbe di "convertire razzi non guidati economici in sistemi precisi a basso costo", preservando le scorte di missili PATRIOT per minacce di valore superiore.
Se confermata, l'acquisizione rafforzerebbe la sicurezza di "un Alleato non NATO di rilievo, fattore di stabilità politica e progresso economico nella regione del Golfo", migliorando l'interoperabilità tattica con le forze americane dispiegate nell'area.
Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.




.gif)
