ELT Group sarà presente al Farnborough International Airshow 2026, in programma dal 20 al 24 luglio, per presentare le proprie soluzioni più avanzate per le operazioni nello spettro elettromagnetico, applicabili a tutti i domini operativi. In un contesto in cui i requisiti operativi mutano rapidamente, ELT Group risponde con soluzioni integrate, modulari e scalabili, progettate per adattarsi all'evoluzione continua delle esigenze sul campo: sensori, protezione e attacco elettronico operano all'interno di un unico sistema interoperabile, facilmente adattabile a nuove minacce e capace di crescere dalla singola piattaforma fino all'intero teatro operativo.
Tra le attività di sviluppo nel dominio avionico, ELT Group contribuisce sin dalle prime fasi al programma Eurofighter Typhoon, per il quale è co-design authority del Praetorian Defensive Aids Sub-System (DASS). Oggi, in collaborazione con le altre aziende del consorzio EuroDASS, il Gruppo continua a svolgere un ruolo centrale nell'aggiornamento del sistema di autoprotezione del velivolo. L'esperienza e il know-how maturati in questo ambito sono inoltre alla base della partecipazione di ELT Group al Global Combat Air Programme (GCAP), attraverso il consorzio G2E (GCAP Electronics Evolution), impegnato nello sviluppo di sistemi avanzati di sensoristica e comunicazioni per la piattaforma di sesta generazione. In questo quadro si inserisce anche l'apertura della nuova sede di ELT Group a Reading, nel Regno Unito, pensata per rafforzare la presenza del Gruppo in un ecosistema strategico per l'innovazione tecnologica e la difesa. La nuova sede avvicina ELT Group ai programmi chiave della cooperazione internazionale, come GCAP ed Eurofighter Typhoon, e consolida le relazioni industriali.
ELT Group rafforza inoltre il proprio impegno nel settore Counter-UAS con soluzioni pensate per rispondere alla crescente minaccia rappresentata da mini, micro droni. Tra queste, ADRIAN (Anti-Drone Interception Acquisition Neutralization), sistema modulare per l'intercettazione, l'identificazione e la neutralizzazione di UAV Low-Small-Slow anche in scenari complessi e urbani, potenziato dalle capacità Cyber RF sviluppate con il contributo di Cy4Gate. A completare l'offerta, KARMA (Kinetic Anti-dRone Mobile Asset), soluzione passiva e mobile per la protezione di convogli, avamposti e asset sensibili, capace di operare in modalità elettromagneticamente silenziosa.
Nel campo dell'autoprotezione aeronautica, il Gruppo presenta anche QUIRIS, sistema DIRCM (Directed Infrared Countermeasure) di nuova generazione, sviluppato internamente, progettato per proteggere diverse tipologie di piattaforme — dagli elicotteri leggeri agli aeromobili di grandi dimensioni — dalle minacce missilistiche a guida infrarossa. Basato su tecnologia Quantum Cascade Laser, QUIRIS consente di rilevare, tracciare e contrastare automaticamente la minaccia in tempi di reazione estremamente ridotti, garantendo elevate prestazioni di protezione con un impatto contenuto in termini di dimensioni, peso e potenza.
Tra le capacità più innovative a livello tecnologico/capacitivo si colloca la famiglia di payloads per piattaforme unmanned. Allo stand sarà disponibile uno di tali payload, ELT 1000, sistema ESM radar progettato per UAV di classe II. La soluzione consente di estendere le capacità di sorveglianza elettromagnetica a supporto di missioni terrestri e navali, rilevando, classificando, identificando e geolocalizzando segnali radar. ELT 1000 è supportato attraverso una stazione di terra di comando e controllo C2 orientata alla missione, che lavora in sinergia con la stazione di controllo della piattaforma.
Nel dominio spaziale, ELT Group amplia l'applicazione delle proprie competenze nella gestione dello spettro elettromagnetico, rafforzando il proprio posizionamento nello Space EW. In questo percorso si inserisce SCORPIO, il primo payload di Electronic Intelligence sviluppato dal Gruppo progettato per intercettare, identificare e localizzare sorgenti elettromagnetiche terrestri dallo Spazio. Le attività spaziali di ELT Group comprendono inoltre iniziative di spectrum monitoring e collaborazioni con partner istituzionali e industriali, con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo di soluzioni integrate a supporto della sicurezza, della sorveglianza e della superiorità informativa nei moderni scenari multidominio.
Il salone sarà l'occasione per presentare l'Electronic Warfare Simulation Lab, una demo immersiva multidominio che replica scenari operativi realistici. I visitatori potranno trovare la "Demo room" sullo stand di ELT (Hall 1, Booth 1340) e potranno seguire missioni simulate, con dati in tempo reale e scenari complessi che includono sorveglianza, identificazione delle minacce e contrasto ai sistemi unmanned (C-UAS). Durante la demo verrà mostrato come i dati raccolti vengono elaborati e correlati in tempo reale all'interno di un sistema di comando e controllo rappresentato su un grande ledwall, evidenziando come l'integrazione tra sensori, simulazione e supporto decisionale consenta di trasformare la complessità dello spettro elettromagnetico in vantaggio operativo.




.gif)
