RIVISTA ITALIANA DIFESA
Canada: colpo grosso per i sottomarini U212CD 14/07/2026 | Giuliano Da Frè

Svolta “tedesca” per il Canadian Patrol Submarine Project (CPSP), mirato non solo a sostituire i 4 battelli classe VICTORIA in servizio da oltre 20 anni, ma anche a triplicare la consistenza della forza subacquea della Royal Canadian Navy. Il 6 luglio, infatti, il governo canadese ha annunciato di aver selezionato il sottomarino Type-212CD offerto dalla tedesca TKMS, con l’obbiettivo di avviare entro un decennio la sostituzione dei sottomarini in servizio. Non va infatti dimenticato che VICTORIA, WINDSOR, CORNER BROOK e CHICOUTIMI, entrati in servizio tra 2000 e 2004, sono i battelli diesel-elettrici tipo UPHOLDER costruiti per la Marina inglese nel 1983-1990, e disarmati dopo pochi anni di servizio, per poi essere venduti al Canada nel 1998. Unità problematiche, avendo trascorso più tempo in cantiere per modifiche e riparazioni, che in mare, e col CHICOUTIMI quasi subito danneggiato da un incendio e divenuto operativo solo nel 2015. Attualmente, sono interessati da un programma SELEX (Submarine Life Extension), per prolungarne la vita sino al 2035-2040, che lascia mediamente la flotta canadese con un solo battello pienamente operativo. Col Canadian Patrol Submarine Project (CPSP), avviato nel 2021, la RCN ha rilanciato il vecchio piano degli anni ’80, mirato a dotarsi di 12 battelli: e se all’epoca si era parlato di una opzione nucleare (brevemente riemersa anche col CPSP), ora si è deciso di puntare su modelli AIP di nuova generazione; col premier Mark Carney che ha inoltre parlato di “almeno 12 battelli”, aprendo la strada a possibili opzioni. Dall’estate 2025 la gara si è ristretta ai battelli sudcoreani KSS-III Batch-II di Hanwha Ocean, e ai 212CD di TKMS, alla fine risultati selezionati. Una scelta anche politica, forse, per rafforzare il legame del Canada con la gamba “europea” della NATO, favorendone una delle aziende leader, in alternativa all’asse transpacifico cui guardano gli Stati Uniti di Trump, coinvolgendo l’industria sudcoreana. D’altra parte, tanto il Type-212CD, quanto il KSS-III Batch-II (che resta comunque la carta di riserva, nel caso in cui il contratto con TKMS non venga finalizzato entro il 2027) sono battelli AIP appartenenti alla fascia alta di questa tipologia, con dimensioni generose, prestazioni avanzate in termini di autonomia e furtività, e margini di customizzazione col coinvolgimento della cantieristica canadese. Alla luce dell’aggravarsi della situazione internazionale, inoltre, si punta ad accelerare la consegna dei battelli, rispetto alla scadenza originaria del 2034, coi primi 4 realizzati direttamente da TKMS (anche a rischio di rallentare la costruzione di quelli destinati a Norvegia e Germania, disposte a cedere i 2 già impostati, e a garantire supporto addestrativo e logistico) con un limitato coinvolgimento iniziale dell’industria canadese, mentre per i lotti successivi verrebbe attivata una linea di coproduzione e manutenzione nazionale, poiché il progetto ha un valore complessivo di circa 62 miliardi di euro – 100 miliardi di dollari canadesi. I sottomarini Type-212CD, lunghi 74 metri e da 2.800 t di dislocamento, risultano più piccoli dei battelli sudcoreani (di 15 metri più lunghi, dislocamento sino a 4.000 t), che dispongono infatti di celle a lancio verticale per missili cruise. I 212CD però sfoderano una capacità considerata strategica per la RCN, per garantire di operare anche sotto la calotta artica: ossia una maggiore autonomia di navigazione in immersione, superiore ai circa 20 giorni assicurati dal KSS-III Batch-II. Il battello tedesco infatti impiega un più avanzato apparato AIP di quarta generazione, con batterie al litio-ferro-fosfato (LiFePO4), che consente una autonomia di 41 giorni di missione, di cui almeno 21 in immersione continuativa.


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