Come confermato oggi a margine di un evento di Confindustria, l'AD di Leonardo, Lorenzo Mariani, ha confermato che il progetto del MICHELANGELO DOME va avanti.
ll MICHELANGELO DOME, lo ricordiamo, è un sistema di difesa antiaerea/antimissile integrata multilivello pensato per proteggere da sciami di droni e missili cruise a bassa quota, e da missili balistici e ipersonici alle quote più elevate. Il sistema mette in rete sensori e piattaforme eterogenee - satelliti, radar, sistemi missilistici, artiglierie - con ampio impiego dell'intelligenza artificiale.
Il suo "core" è incentrato nel cosiddetto MICHELANGELO 5 (MC5), un modulo in grado di interconnettere tutte le piattaforme, i sensori e gli effettori, realizzando il concetto di kill web (che supera quello di kill chain): qualunque sensore può essere impiegato per utilizzare il miglior effettore disponibile.
Grazie una struttura ad architettura aperta e platform agnostic, che consentirà di impiegare con efficacia sensori e sistemi di provenienza diversa, il concetto è applicabile anche a livello multinazionale.
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