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Boeing abbandona la gara per l'UJTS 24/06/2026 | Fabio Di Felice

Boeing ha deciso di abbandonare la gara della Marina degli Stati Uniti per il Undergraduate Jet Training System (UJTS), il programma destinato a sostituire gli addestratori T-45 GOSHAWK. La decisione è maturata dopo una "attenta valutazione", al termine della quale l'azienda ha stabilito che il T-7A RED HAWK non soddisfa i requisiti UJTS. La USN aveva emesso una richiesta formale di proposte per l'UJTS a marzo, con l'intenzione di acquisire 216 nuovi addestratori in sostituzione degli attuali T-45, che contano una flotta di poco inferiore a 200 esemplari. Con Lockheed Martin (LM), Korea Aerospace Industries (KAI) e ora Boeing fuori dai giochi, gli unici concorrenti noti rimasti in gara sono la Sierra Nevada Corporation - in partnership con Northrop Grumman e General Atomics con il FREEDOM JET - e il consorzio guidato da Leonardo e Textron con il Beechcraft M-346N.

Nel dettaglio, la decisione di Boeing sembrerebbe riconducibile al turbofan General Electric F404, che non soddisfa i requisiti di qualifica motoristica dell'UJTS nonostante i milioni di ore di volo accumulate su più piattaforme, tra cui lo stesso T-7A e il TF-50N proposto da LM e KAI. La configurazione monomotore è sempre stata meno appetibile per un addestratore navale. Il T-7A ha inoltre accumulato nel corso del suo sviluppo una serie di problemi tecnici e programmatici che hanno causato ritardi all'USAF, ancora in attesa di raggiungere la Capacità Operativa Iniziale (IOC).

Va sottolineato che il nuovo addestratore non richiederà più le qualifiche di appontaggio né le simulazioni di touch-and-go su portaerei in volo, né presso le installazioni costiere. I requisiti per l'addestramento di Field Carrier Landing Practice (FCLP) a terra sono stati storicamente strutturati per "simulare, nella misura più prossima possibile, le condizioni incontrate durante le operazioni di appontaggio", secondo la USN. La Forza Armata ha inoltre sostenuto che le capacità di addestramento virtualizzato e di appontaggio assistito - come il sistema MAGIC CARPET e le sue evoluzioni - hanno contribuito in misura significativa a ridefinire la formazione degli aviatori navali. La decisione della Marina degli Stati Uniti rimane tuttavia controversa.

Per Boeing, l'uscita dalla gara UJTS consentirà all'azienda di concentrarsi sulla competizione per il caccia imbarcato di sesta generazione F/A-XX. Per Leonardo e Textron, il ritiro di Boeing elimina il concorrente più credibile e rimuove il rischio legato a un'eventuale volontà politico-militare statunitense di convergere su un'unica linea di addestratori comune per USAF e USN. 

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