RIVISTA ITALIANA DIFESA
Autorizzazione FMS per veicoli anfibi AAV-7 ex-USMC per l’Italia 16/06/2026 | Gabriele Molinelli

Il 5 giugno, un po’ a sorpresa, il Dipartimento di Stato USA ha notificato un’autorizzazione Foreign Military Sale (FMS) del valore stimato di 30,6 milioni di dollari relativa a veicoli anfibi AAV-7 ex-US Marine Corps per l’Italia.

Nello specifico si tratta di 3 Assault Amphibious Vehicles (AAVs) in variante comando AAVC-7A1 e 4 nella variante recupero AAVR-7A1. Viene anche incluso equipaggiamento di supporto, manualistica non classificata e, dettaglio interessante, reti mimetiche con doti anti-radar.

L’USMC ha completato il ritiro dei propri AAV-7 con una cerimonia tenutasi il 26 settembre 2025 a Camp Pendleton presso la Assault Amphibian School. Gli AAV-7 cingolati sono stati rimpiazzati dall’Amphibious Combat Vehicle (ACV), 8x8 su base Iveco SUEPERAV, prodotto negli USA da BAE Systems.

Le Forze Armate italiane dispongono di una flotta di AAV-7 composta da 29 APC, 3 posti comando e 2 veicoli recupero. L’acquisto di materiale ex-USMC va chiaramente visto nell’ottica di sostenere nel tempo le capacità esistenti, in attesa dell’arrivo dei rimpiazzi.

Come noto, infatti, anche Esercito Italiano e Marina Militare prevedono di sostituire gli AAV-7 con i nuovi 8x8 Veicolo Blindato Anfibio (VBA) sempre sviluppati sulla base Iveco SUPER AV.

Nello specifico, nel febbraio 2022 era stata data approvazione Parlamentare al requisito MMI per 64 mezzi complessivi, con finanziamenti stanziati per i primi 34 (326 milioni di euro). I fondi sono spalmati sugli anni fino al 2034. I primi 2 esemplari MMI, destinati ovviamente alla brigata San Marco, sono attesi ai reparti quest’anno.

A ottobre 2025 si è registrata anche l’approvazione per il requisito di EI, posto a 83 mezzi complessivi, con contestuale finanziamento di una prima tranche da 206 milioni stanziati fra 2026 e 2037 per coprire 4 esemplari di pre-serie e 10 di serie, più supporto logistico decennale.

L’EI assegnerà questi mezzi principalmente al Reggimento Lagunari Serenissima e, in misura minore, al 3° Reggimento Genio Guastatori (Brigata POZZUOLO DEL FRIULI).

Nel dossier parlamentare, il costo complessivo per il programma EI è stimato in 877,5 milioni di Euro.

I dossier parlamentari non dettagliano la suddivisione in varianti per il VBA ma in passato si è parlato di set “reggimentali” composti da 36 trasporti truppe e 18 IFV (con torretta remotizzata HITFIST 30UL di Leonardo con mitragliera X-GUN da 30x173 mm), 6 Posto Comando e 4 portamortai per SAN MARCO e Lagunari rispettivamente, con i restanti veicoli per EI destinati al 3° Genio Guastatori suddivisi possibilmente in 12 APC, 4 IFV e 2 Posto Comando.

Il VBA pesa fra le 24 e le 25 t a seconda che si parli di ordine di combattimento a terra o per attraversamento anfibio. Ha un motore FTP Cursor da 700cv e 2 eliche intubate per la navigazione. In acqua può toccare i 6 nodi con mare forza 3, mentre sulla terra può raggiungere i 105 km/h e un'autonomia di 800 km.

La torretta remotizzata HITFIST 30 UL (Uncrewed Light), ultima arrivata nella famiglia HITFIST di Leonardo, è destinata all’uso nella variante IFV, mentre la variante APC usa RWS con mitragliatrice da 12,7 mm o lanciagranate da 40 mm. La HITFIST 30UL impiega la nuova mitragliera X-GUN di Leonardo, con una cadenza di tiro di fino a 200 colpi al minuto e che può sparare anche munizioni Air Burst. Di recente Leonardo ha mostrato il prototipo 30UL impegnato in prove di tiro in poligono interno.

La controparte ACV-30 dell’USMC, lo ricordiamo, impiega invece la torretta remotizzata MCT-30 di Kongsberg, con mitragliera Bushmaster Mk-44.

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