A seguito dei violenti attacchi missilistici russi che hanno colpito la capitale ucraina a fine maggio, sono emerse prove video-fotografiche che mostrerebbero i rottami di un missile da crociera 9M729 NOVATOR.
Il sistema, sviluppato dall’azienda russa NPO Novator, rappresenta una delle evoluzioni più avanzate della famiglia di missili da crociera terrestri russi derivati dal sistema ISKANDER-K. Sebbene i dettagli tecnici completi non siano stati resi pubblici, il missile avrebbe una gittata stimata compresa tra i 2.000 e i 2.500 km e sarebbe in grado di trasportare una testata convenzionale da circa 500 kg, oltre alla possibilità di impiegare testate nucleari. Il missile utilizzerebbe sistemi di navigazione combinati INS/GLONASS e, verosimilmente, capacità TERCOM e DSMAC (Digital Scene Matching Area Correlator) per aumentare la precisione in fase terminale contro obiettivi terrestri.
I lanci verrebbero effettuati da una versione sperimentale del sistema ISKANDER-M1 OTRK, in grado di trasportare fino a 4 missili per volta. Secondo le informazioni disponibili i sistemi ISKANDER-M1 OTRK impiegati nel teatro ucraino sarebbero circa 24.
Per onore di cronaca, il missile NOVATOR è stato al centro delle tensioni tra Stati Uniti e Federazione Russa culminate nel collasso del trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty) nel 2019. Per quanto riguarda l’impiego operativo, il sistema non rappresenterebbe una novità per Kiev: secondo le informazioni disponibili, sarebbe già stato utilizzato in almeno altre 25 occasioni. Di queste, 2 risalirebbero alle fasi iniziali dell’invasione del 2022, mentre le restanti sarebbero avvenute a partire dall’agosto 2025.
L'impiego del sistema si inserisce verosimilmente in una logica di razionalizzazione dell'arsenale missilistico russo. In tale prospettiva, missili aviolanciati come il Kh-101, pur garantendo buone capacità di ingaggio a lungo raggio, risultano relativamente costosi, complessi da impiegare e sempre più esposti all’intercettazione rispetto ad altri sistemi. In questo quadro si osserva una progressiva diversificazione dei vettori impiegati, con un crescente ricorso a sistemi alternativi quali KALIBR, KINZHAL, ISKANDER-M e ISKANDER-K, caratterizzati da maggiore flessibilità operativa e logistica. In particolare, i sistemi della famiglia ISKANDER-K - incluso il 9M729 NOVATOR - risultano generalmente meno costosi rispetto ai missili da crociera aviolanciati. Si tratta di sistemi caratterizzati da costi relativamente più contenuti e, verosimilmente, da una maggiore disponibilità per missioni di saturazione e impiego su larga scala.
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