A metà aprile 2026 abbiamo avuto l’opportunità di recarci presso l'aeroporto militare “Tenente Pilota Tommaso Fabbri” di Viterbo in visita al 3º Reggimento Elicotteri Operazioni Speciali (REOS) ALDEBARAN, l'unica unità dell'Esercito Italiano espressamente orientata al Supporto Aereo alle Operazioni Speciali (SAOS).
In tale occasione, abbiamo potuto partecipare direttamente a un’attività addestrativa del Reggimento e a una fase dell’iter di selezione e formazione dei nuovi operatori del REOS. La visita, condotta su invito del Comandante del REOS, Col. Gianpaolo Rapposelli, ha quindi offerto l'opportunità di osservare dall'interno un reparto la cui rilevanza per la difesa degli interessi nazionali è concreta e documentata. Una rilevanza resa ancora più evidente dagli avvenimenti dei mesi precedenti alla visita: alcune operazioni condotte da forze occidentali tra il 2025 e l'inizio del 2026 hanno portato al centro del dibattito operativo il binomio Forze Speciali-elicottero, confermando che questa capacità appartiene al presente più immediato dei conflitti ad alta intensità.
Missione, struttura e organizzazione
Il 3º REOS ALDEBARAN è il reparto dell'Aviazione dell'Esercito (AVES) cui è affidata la missione di “assicurare, prioritariamente nell'ambito delle Operazioni Speciali, un'adeguata capacità di manovra nella 3ª dimensione, al fine di supportare le attività militari della componente terrestre e/o interforze, ovvero contribuire a conseguire obiettivi militari di rilevanza politico-militare, strategico-militare o del livello operativo per la tutela degli interessi nazionali, in ogni contesto operativo”. In termini operativi, quindi, la missione copre un arco di impiego che va dal supporto diretto alle unità delle Forze Speciali in operazioni tattiche (inserzione, estrazione, recupero del personale) fino al contributo al raggiungimento di obiettivi di rilevanza strategica e politico-militare, in scenari nazionali e all'estero, in tempo di pace come in contesti di crisi o conflitto aperto. La missione primaria si traduce nel Supporto Aereo alle Operazioni Speciali (SAOS): pianificare e condurre attività di supporto alle Forze Speciali fornendo capacità di manovra attraverso tecniche, tattiche e procedure peculiari in fase di inserzione ed estrazione, Personnel Recovery Avanzata (PR-A, recupero del personale isolato in territorio ostile), costituzione di un Forward Arming and Refueling Point (FARP, punto di rifornimento e riarmo avanzato), e Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR).
L’articolo completo è pubblicato su RID 06/26, disponibile online e in edicola.
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