Intermarine (gruppo IMMSI) si è aggiudicata il bando di gara della Guardia di Finanza per la costruzione di 2 unità guardacoste per un valore complessivo di 28,2 milioni di euro. Le unità, che saranno realizzate nel cantiere di Messina, sono destinate a rinforzare le riconosciute attribuzioni di polizia del mare e, più in generale, di law enforcement, della Guardia di Finanza. Il contratto, che sarà firmato una volta completate le procedure tecnico-amministrative previste, prevede l’avvio immediato della costruzione delle prime 2 unità della classe e l’esercizio del diritto di opzione per ulteriori 15 unità più il relativo supporto logistico, per un ulteriore valore di 260 milioni di euro, portando quindi il controvalore potenziale della commessa a 288 milioni di euro per 17 unità (numeri sostanzialmente certi, che potrebbero anzi crescere ancora, in quanto la GdF è solita disporre di guardacoste molto numerosi acquistati in lunghi lassi di tempo).
Le nuove unità navali, progettate per ridurre al minimo l’impatto ecologico, saranno dotate di uno scafo all’avanguardia capace di garantire ottime prestazioni e un’elevata tenuta al mare. Le soluzioni tecniche adottate includono sistemi e componenti di ultima generazione, tra cui una motorizzazione ibrida a basso consumo che contribuirà a ridurre in modo significativo le emissioni. Per Intermarine, l’attenzione ai consumi e alle emissioni rappresenta infatti un elemento centrale nella progettazione di imbarcazioni innovative, capaci di coniugare prestazioni elevate e sostenibilità ambientale.
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