Un progetto pluriennale volto a trovare un modo economicamente vantaggioso per trasformare gli aerei da trasporto in piattaforme d'attacco è diventato un programma ufficiale, formalmente approvato dal governo, e con l'assegnazione garantita di finanziamenti da parte del Congresso nei futuri bilanci.
Nel dettaglio, l'Air Force Life Cycle Management Center ha annunciato l’avvio del programma operativo DRAGON CART, che sostituisce il precedente progetto di ricerca RAPID DRAGON, destinato ad armare velivoli da trasporto come il C-17 e il C-130J (nelle sue diverse varianti) con munizioni pallettizzate a partire dal 2027.
Il concetto di impiego di queste ultime prevede il posizionamento di un container caricato con missili da crociera aria-sup sulla piattaforma di lancio presente sui suddetti velivoli, da cui il container può essere aviolanciato, con successiva apertura del paracadute, sgancio delle armi, accensione dei rispettivi motori e navigazione verso il relativo bersaglio.
Il programma DRAGON CART si fonda sull’idea di trasformare velivoli da trasporto in piattaforme d'attacco, sfruttando equipaggiamenti e attrezzature “standard” già esistenti per il trasporto aereo e gli aviolanci, sbloccando capacità normalmente non contemplate per la flotta di trasporto aereo tattico e strategico. Peraltro, secondo il concetto d’impiego dell’USAF, l’utilizzo di munizioni pallettizzate contribuisce a garantire saturazione dello spazio aereo, complessità di puntamento e tracciamento delle minacce da parte del nemico ed esaurimento delle sue munizioni per la difesa aerea.
DRAGON CART è uno dei numerosi progetti che l’USAF sta portando avanti per trovare modi più economici per aumentare il numero di missili a disposizione. Tra questi, il programma Family of Affordable Mass Munitions (FAMM) - sviluppato nell'ambito dell'iniziativa ERAM (Extended Range Attack Munition Initiative) - che comprende una vasta gamma di bombe e missili, inclusi i cruise che saranno utilizzati dal DRAGON CART. Nella recente richiesta di budget l'USAF prevede uno stanziamento di 12 miliardi di dollari per l’acquisto di quasi 28.000 missili da crociera a basso costo entro il prossimo quinquennio, cifra costituita da un mix di ordigni “classici” trasportati da velivoli tattici, e munizioni pallettizzate, destinati a velivoli da trasporto. Stando a quanto previsto dal precedente programma di ricerca RAPID DRAGON, presentato nel 2019, l’idea era di sviluppare missili a lungo raggio al costo di 100.000 dollari l’uno con una gittata compresa tra i 400 e gli 800 km. A tale requisito rispondono diverse munizioni candidate, costituite dai cruise RUSTY DAGGER, prodotto da Zone 5 Technologies, RAACM (Rapidly Adaptable Affordable Cruise Missile) di Co-Aspire, BLACK ARROW/AGM-190 sviluppato dalla Leidos, e CMMT (Common Multi-Mission Truck) della Lockheed Martin, quest’ultimo disponibile nella doppia variante: CMMT-D con velivolo planante senza motore e la CMMT-X più piccola ma motorizzata.
Tuttavia, lo scorso 20 aprile, l’Air Force Life Cycle Management Center ha pubblicato una richiesta di informazioni all’industria concernente un missile da crociera economico, producibile ad un ritmo di 1.000-2.000 esemplari all’anno e in grado di volare per oltre 2.000 km, designato FAMM-Beyond Adversary Reach (FAMM-BAR), anch’esso trasportabile all’interno di container pallettizzati di cui, tuttavia, non è specificato il costo approssimativo. Non è chiaro se tale richiesta costituisca il primo passo verso un’evoluzione del precedente requisito FAMM, o se si tratti di un allargamento “parallelo” delle capacità del DRAGON CART, con annesso ampliamento nella tipologia e nella gittata degli ordigni impiegabili (FAMM + FAMM-BAR). Stando al cronoprogramma, l’assegnazione dei contratti per i prototipi del DRAGON CART dovrebbe avvenire entro fine mese, per rispettare l'obiettivo di introduzione in servizio nel 2027. Per cui entro 2/3 settimane dovrebbe essere chiarita la questione relativa al tipo di munizioni che verranno selezionate.
Dal punto di vista tecnico, durante il RAPID DRAGON sono state effettuate diverse prove di carico sui velivoli C-130 e C-17, incluso un test di fuoco reale eseguito presso la base aerea di Eglin, in Florida, nel dicembre 2021 con un missile aria-sup a lungo raggio AGM-158B JASSM-E lanciato da un MC-130J COMMANDO II. Nelle varie prove susseguitesi da allora sono stati impiegati pallet configurati per il trasporto di 6 munizioni sul C-130 e di 9 sul C-17, mentre su un MC-130J COMMANDO II dell'Air Force Special Operations Command (AFSOC) è stato testato un pallet a 4 celle contenente un singolo missile da crociera e 3 simulacri.
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