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Il Maverick Act potrebbe riportare un F-14 TOMCAT in volo sopra gli Stati Uniti 16/05/2026 | Gabriele Molinelli

Un Atto presentato al vaglio del Congresso e battezzato “Maverick” in riferimento ai film della serie Top Gun – con il primo film uscito nelle sale esattamente 40 anni fa - potrebbe portare al ritorno in volo di un F-14D negli USA.

L’Atto permetterebbe alla US Navy di donare i soli 3 F-14D esistenti, parcheggiati al momento nel famoso “cimitero” di Davis Monthan in Arizona, allo US Space & Rocket Center di Huntsville, in Alabama. Oltre ai velivoli, la Marina andrebbe a trasferire gratuitamente anche parti di rispetto esistenti nella speranza di riportare uno dei TOMCAT in condizione di volare. Bisogna specificare che le parti in questione devono provenire da stock esistenti: all’US Navy non viene richiesto alcun acquisto di nuovo materiale né viene imposto alcun obbligo di restaurare, riparare o in altro modo modificare i velivoli prima di trasferirli al museo.

I velivoli in questione, Bureau Numbers: 164341, 164602, e 159437, sono gli unici F-14D al “cimitero”, che per il resto ospita appena 3 F-14A e 2 F-14B. Le condizioni di tutti questi F-14 non sono note.

L’ultimo degli F-14 operativi con l’US Navy fu ritirato ufficialmente nel settembre del 2006, mettendo fine a 32 anni di servizio attivo e, possiamo dirlo senza tema di smentita, a un’aura quasi leggendaria.

Il fatto che l’Iran mantenesse, fino alla loro recente distruzione durante i bombardamenti dell’operazione EPIC FURY, una piccola flotta di F-14 a qualche livello di operatività ha portato a precauzioni abbastanza draconiane affinché non venissero conservati F-14 volanti e materiale “facilmente” reperibile che potesse, per l’appunto, finire in Iran per vie traverse.

Ora quel problema non esiste più e il Senatore Tim Sheehy, Repubblicano del Montana, ha portato il “Maverick Act” in Senato lo scorso 23 marzo. Il Democratico Mark Kelly, dell’Arizona, si è aggiunto come co-sponsor dell’iniziativa. Sheehy ha un passato nella US Naval Academy ed è un ex Navy SEAL, mentre Kelly è un ex astronauta e aviatore di Marina che ha volato sugli A-6 INTRUDER.

Alla Camera hanno trovato l’appoggio di Abe Hamadeh, Repubblicano dell’Arizona e veterano dell’Esercito, che il 16 Aprile ha introdotto la legislazione corrispondente, con il sostegno di altri 9 rappresentanti.

Il Senato ha dato consenso unanime il 28 aprile e resta da ottenere l’ok della Camera.

Rimane chiaro che, anche qualora il trasferimento dei velivoli abbia luogo, la loro riattivazione rimane difficile e molto costosa. Non ci sono garanzie di successo, ma è altrettanto chiaro che la popolarità del TOMCAT è tale che ci si può attendere ampio supporto pubblico. In passato ci sono state altre proposte per riattivare dei TOMCAT al volo, sempre schiantatesi contro divieti giustificati in primis con il problema iraniano.

Senza quell’ostacolo, questa volta l’esito potrebbe essere diverso.

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