Il 5 maggio 2026, presso il Bofors Test Center di Karlskoga (Svezia), Saab ha presentato ufficialmente la nuova munizione anticarro HEAT 758 per il cannone senza rinculo CARL-GUSTAF M4 nel corso di una live fire demonstration.
RID ha avuto la possibilità di partecipare all'evento e ad una serie di briefing sui nuovi prodotti e sviluppi di Saab, di cui daremo conto nei prossimi giorni e sul reportage completo in uscita sui prossimi numeri della rivista.
All'evento erano presenti 150 ospiti da 25 Paesi (tra cui l’Italia, che sta acquisiendo il CARL-GUSTAF M4 come arma controcarro), tra rappresentanti di Forze Armate e Agenzie nazionali di procurement; da segnalare la massiccia presenza ucraina, in particolare di membri delle Forze d’assalto aereo. Tra i vari tiri effettuati con diverse munizioni della famiglia CARL-GUSTAF, la dimostrazione ha incluso l'ingaggio di un carro armato T-80 posto a 500 mcon la nuova HEAT 758, presentata ufficialmente proprio in questa occasione.
La HEAT 758 è stata sviluppata per contrastare i veicoli corazzati pesanti equipaggiati con blindatura reattiva esplosiva (ERA, Explosive Reactive Armour), la cui diffusione crescente nel teatro ucraino ha progressivamente ridotto l'efficacia delle munizioni anticarro precedenti. Le ERA consistono in mattoncini esplosivi applicati esternamente allo scafo o alla torretta: all'impatto di una munizione HEAT, l'esplosivo dell’ERA detona proiettando le piastre metalliche di rivestimento nel percorso del getto cumulativo, degradandone o annullandone la capacità perforante prima che raggiunga l'armatura principale. La nuova munizione adotta una testata tandem (come la precedente HEAT 751), ma la sua vera novità risiede nell'adozione di un precursore non-iniziante (NIP, Non-Initiating Precursor): anziché fare detonare il mattoncino ERA (come nelle tandem “classiche”), il NIP lo attraversa fisicamente senza innescarlo, lasciando un canale pulito privo di residui nel percorso balistico e consentendo alla carica principale di raggiungere l'armatura sottostante con la massima efficienza. La penetrazione dichiarata è di 700 mm di blindatura equivalente RHA, con una gittata efficace di 600 m e un peso di 3,7 kg.
Per ottimizzare il design del NIP, Saab ha fatto ricorso a strumenti di intelligenza artificiale e machine learning, conducendo oltre 50.000 simulazioni al computer per vagliare altrettante configurazioni geometriche e varianti di design, identificando la soluzione con le migliori prestazioni contro tutte e 3 le generazioni di ERA russe (KONTAKT-1, KONTAKT-5 e RELIKT), per poi sviluppare diversi prototipi fisici per la validazione sperimentale e giungere così alla HEAT 758.

Come detto, la HEAT 758 è progettata per neutralizzare tutte e tre le generazioni di ERA russe, con il vantaggio operativo che il tiratore non deve identificare il tipo di protezione reattiva presente sul bersaglio prima dell'ingaggio.
La HEAT 758 integra la tecnologia FIREBOLT, il protocollo di comunicazione bidirezionale sviluppato da Saab per il CARL-GUSTAF M4, che consente alla munizione di scambiare dati con il Fire Control Device 558 (FCD 558). Il dispositivo integra le informazioni trasmesse dalla munizione (tipo di carica e temperatura del propellente) con i dati rilevati dai propri sensori di distanza, temperatura ambiente e pressione atmosferica, calcolando automaticamente la soluzione di fuoco senza intervento manuale del tiratore e incrementando la probabilità di colpire al primo colpo.
La HEAT 758 è il successore diretto della HEAT 751, precedente munizione tandem della famiglia con penetrazione superiore a 500 mm RHA e gittata efficace di 500 m, della quale è destinata a prendere il posto in catalogo in futuro. Rispetto alla HEAT 751, la nuova munizione incrementa la penetrazione dichiarata di 200 mm e la gittata di 100 m, estende l'efficacia a tutte le generazioni ERA, aggiunge la compatibilità FIREBOLT e riduce il peso. Sul fronte commerciale, Saab ha confermato che un cliente non divulgato ha già sottoscritto un contratto per la fornitura della HEAT 758, ancor prima della presentazione pubblica della munizione.

Ulteriori dettagli sul reportage in uscita sui prossimi numeri di RID.
Seguiteci sui nostri canali Telegram, Facebook, X, YouTube e Instagram.






.gif)
