RIVISTA ITALIANA DIFESA
EPIC FURY, record di impiego di missili TOMAHAWK 29/04/2026 | Fabio Di Felice

Secondo un rapporto del Center for Strategic and International Studies (CSIS) di Washington, nelle prime 4 settimane dell'Operazione EPIC FURY contro l'Iran, le Forze Armate statunitensi hanno lanciato oltre 850 missili TOMAHAWK (di cui solo 535 nei primi 16 giorni, come confermato da uno studio del RUSI britannico, NdR): più che in qualsiasi altra campagna militare della storia. 

Il dato collocherebbe l'Operazione EPIC FURY in “pole position”, davanti all'Operazione IRAQI FREEDOM del 2003 (802 missili impiegati), all'Operazione DESERT FOX (325), all'Operazione DESERT STORM (288), all'Operazione NOBLE ANVIL (218), all'Operazione ODYSSEY DAWN (Libia, 199) e all'Operazione ENDURING FREEDOM (90). 

Il CSIS ha espresso preoccupazione per il fatto che “l'elevato consumo di TOMAHAWK e di altri missili nell'Operazione EPIC FURY crea rischi per gli Stati Uniti in altri teatri operativi, in particolare nel Pacifico occidentale”. Secondo l'analisi del think tank, nel corso dell'anno fiscale 2026 la Marina riceverà 110 missili di questo tipo, portando le scorte esistenti tra le 2.400 e le 2.500 unità (secondo le stime del RUSI, infatti, "l'inventario" pre-guerra in Iran era di circa 3.200 missili, NdR).

I timori del CSIS circa una possibile carenza di TOMAHAWK in un eventuale conflitto nel Pacifico possono, tuttavia, essere (almeno in parte) ridimensionati. Questo perchè il BGM-109 resta comunque un missile da crociera subsonico, non stealth, con quindi tutta una serie di lacune in termini di furtività, gittata e, in generale, tecnologia. Le caratteristiche del missile non lo renderebbero, dunque, la scelta "ottimale" in un potenziale conflitto tra pari (nonostante, nel corso della guerra in Iran, sia stato riportato l'impiego di una variante del BGM-109 caratterizzata da una vernice piuttosto scura, probabilmente radar-assorbente, per rendere il TOMAHAWK ancora meno rilevabile ai radar avversari e quindi migliorarne l'efficacia, NdR).

In questo senso, sistemi come l'AGM-158B JASSM-ER, l'AGM-158C LRASM, la nuova versione del Precision Strike Missile (PrSM) e i nuovi sistemi ipersonici superano agevolmente il TOMAHAWK - in particolare per l'ingaggio di obiettivi ad alto valore e, soprattutto, in termini di sopravvivenza nell'attuale e futuro campo di battaglia, considerazione che acquista un peso ancora maggiore in uno scenario di conflitto tra pari - e stanno inoltre tutti beneficiando di significativi stanziamenti per lo sviluppo e l'acquisizione.

Seguiteci sui nostri canali TelegramFacebookXYouTube e Instagram.


Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE