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L'Aeronautica della Malesia ha effettuato una modifica alle prese d'aria del Su-30 MKM per ridurre il rischio FOD 29/04/2026 | Atul Chandra

La Royal Malaysian Air Force (RMAF) ha sviluppato e adottato una modifica indigena alle prese d'aria della propria flotta di Su-30 MKM, finalizzata a ridurre il rischio di FOD (Foreign Object Damage) nelle fasi di decollo e atterraggio. La modifica, denominata AIS-MOD (Air Intake Screen Modification), è stata presentata in occasione del salone DSA 2026, conclusosi di recente a Kuala Lumpur.

L'AIS-MOD rappresenta un miglioramento ingegneristico al sistema di protezione delle prese d'aria del Su-30 MKM, volto a ridurre i danni FOD ai 2 turbofan Saturn AL-31FP che equipaggiano il velivolo. Dal suo ingresso in servizio nel 2025, secondo quanto riportato dall'Aeronautica di Kuala Lumpur, l'AIS-MOD ha già prevenuto almeno 6 incidenti da bird strike, che hanno permesso di risparmiare, secondo le stime della stessa Forza Armata, circa 38 miliardi di dollari (150 milioni di ringgit malesi) in termini di potenziali danni e interventi di riparazione ai motori.

Il retrofit è stato sviluppato dalla RMAF in risposta a una vulnerabilità nota associata al progetto delle prese d'aria del Su-30 MKM, particolarmente esposto a bird strike e FOD, una criticità riscontrata anche da altri operatori del tipo, tra cui l'Aeronautica Militare Indiana (IAF, con il Su-30 MKI).

Nella configurazione originale, lo schermo di protezione delle prese d'aria del Su-30 MKM è progettato per operare esclusivamente a terra, a protezione dei turbofan AL-31FP, e si ritrae immediatamente al decollo, tipicamente quando il velivolo si trova a circa 30 cm dal suolo. Di conseguenza, non offre alcuna protezione contro l'impatto di volatili e detriti ad altitudini superiori.

Con la configurazione AIS-MOD, lo schermo rimane invece dispiegato fino ad altitudini significativamente più elevate, comprese tra 150 e 200 m dopo il decollo, prevenendo l'impatto di volatili e detriti a bassa quota. La retrazione avviene, appunto, a circa 200 m.

L'AIS-MOD è stato progettato e realizzato presso il Centro Servizi di Ingegneria Aerospaziale della RMAF (PUSPEKA). Sono stati sviluppati 3 prototipi, seguiti da una versione definitiva installata nel 2025 su un Su-30 MKM del 12° Squadrone.

Consegnati a partire dal 2007, i 18 SU-30 MKM in dotazione alla RMAF sono previsti in servizio fino al 2035.

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