RIVISTA ITALIANA DIFESA
Micro-reattori nucleari: l’USAF seleziona i primi siti operativi 27/04/2026 | Francesco Bossi

L’USAF ha individuato 2 basi come possibili sedi per l’installazione di micro-reattori nucleari nell’ambito del programma ANPI (Advanced Nuclear Power for Installations): si tratta della Buckley Space Force Base (Colorado) e della Malmstrom Air Force Base (Montana).

Il programma ANPI - avviato nel 2024 dall’Unità per l'Innovazione della Difesa in collaborazione con il Dipartimento dell’Esercito e il Dipartimento dell’Aeronautica - mira a introdurre micro-reattori nucleari all’interno delle installazioni militari. L’obiettivo è quello di garantire, entro il 2030, una capacità compresa tra 1 e 20 MWe di energia sicura, affidabile e prodotta direttamente in loco, così da rafforzare la resilienza operativa delle basi e ridurre la dipendenza dalla rete elettrica “tradizionale”.

Il modello prevede inoltre il coinvolgimento diretto di aziende private, cui spetteranno le attività di progettazione, costruzione, gestione e dismissione degli impianti. La scelta di queste 2 basi non è casuale: entrambe dispongono di infrastrutture già disponibili, ampie aree utilizzabili e supportano operazioni di elevato valore strategico. Nei prossimi mesi, ciascun sito sarà associato a una specifica tecnologia sviluppata da uno dei fornitori selezionati e inizieranno le operazioni di installazione.

I microreattori rappresentano una soluzione energetica compatta e flessibile: si tratta di piccoli reattori nucleari in grado di produrre energia elettrica e termica, spesso progettati per operare in modo autonomo rispetto alla rete elettrica tradizionale. Questa caratteristica li rende particolarmente adatti a contesti militari, soprattutto in installazioni remote o critiche, dove resilienza e continuità energetica sono fattori determinanti. Il 10 aprile 2025, il Dipartimento della Difesa ha selezionato 8 aziende ammesse a competere per i finanziamenti legati allo sviluppo di questi sistemi: Antares Nuclear Inc, BWXT Advanced Technologies LLC, General Atomics Electromagnetic Systems, Kairos Power LLC, Oklo Inc, Radiant Industries Incorporated, Westinghouse Government Services, X-Energy LLC.

Il programma ANPI si affianca ad altre iniziative parallele, come il progetto sperimentale presso la Eielson Air Force Base e il Project PELE, focalizzato su micro-reattori trasportabili. L’accelerazione verso l’adozione di tecnologie nucleari avanzate è stata ulteriormente rafforzata dall’ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump, che prevede l’installazione e l’utilizzo di un reattore nucleare militare sul territorio nazionale entro il 2028. Contestualmente, il programma JANUS dell’Esercito ha già identificato 9 possibili siti per l’installazione di impianti analoghi.

L’introduzione di micro-reattori non risponde soltanto a esigenze di sostenibilità, ma soprattutto a requisiti operativi: garantire continuità energetica anche in contesti degradati o in caso di interruzione della rete. In questa prospettiva, l’energia diventa un vero e proprio moltiplicatore di capacità militare. Resta tuttavia da verificare la sostenibilità economica, i tempi di implementazione e le criticità legate alla sicurezza e all’accettazione di queste tecnologie. Se superate, i micro-reattori potrebbero ridefinire in modo strutturale il modo in cui le forze armate concepiscono il supporto energetico alle operazioni, soprattutto in scenari ad alta intensità o in aree remote.

Seguiteci sui nostri canali TelegramFacebookXYouTube e Instagram.

 


Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE