RIVISTA ITALIANA DIFESA
Rheinmetall e Boeing insieme per il CCA tedesco 13/04/2026 | Fabio Di Felice

Rheinmetall ha annunciato una partnership strategica con Boeing per offrire il drone MQ-28 GHOST BAT come soluzione di Collaborative Combat Aircraft (CCA) alla Luftwaffe entro il 2029.

Secondo il CEO di Rheinmetall AG, Armin Papperger, con Boeing Defence Australia come partner, le aziende "stanno gettando le basi per adattare al meglio l'MQ-28 alle esigenze della Bundeswehr". Rheinmetall fungerà da system integrator, occupandosi dell'integrazione e dell'ulteriore sviluppo della piattaforma nei sistemi di comando e d'arma esistenti e futuri della Bundeswehr. Ciò include l'adattamento ai requisiti nazionali e la garanzia del supporto operativo, manutentivo e logistico. La mossa strategica dell'azienda rafforzerà inoltre la creazione di valore industriale sotto forma di un hub industriale in Germania e in Europa, con il potenziale di generare ricavi significativi nell'ordine delle “centinai di migliaia di euro”.

L'MQ-28 GHOST BAT di Boeing è un UAV autonomo collaudato, che ha completato oltre 150 voli. È stato progettato, sviluppato e prodotto in Australia per la Royal Australian Air Force e altre nazioni alleate, con l'obiettivo di operare in sinergia con piattaforme pilotate di 5ª e 6ª Generazione per fornire una massa da combattimento critica in spazi aerei fortemente contesi. Dispone di un design modulare e di capacità autonome che supportano un'ampia gamma di missioni, tra cui ricognizione, guerra elettronica e attacco. La sua architettura aperta avanzata consente inoltre aggiornamenti continui e una rapida crescita delle capacità. Secondo quanto dichiarato dall'azienda, Rheinmetall “supporterà un ambiente digitale dedicato nel Paese, in cui ingegneri provenienti sia dalla Germania sia dall'Australia contribuiranno, valuteranno e valideranno nuove innovazioni software e hardware”.

La competizione per il programma CCA tedesco vede il GHOST BAT sfidarsi con la piattaforma di Airbus e Kratos — il drone XQ-58A VALKYRIE della società statunitense — e con quella di General Atomics Aeronautical Systems (GA-ASI), basata sul prototipo YFQ-42A sviluppato per l'USAF. È presente anche un'opzione interamente nazionale, guidata dalla start-up Helsing, che potrebbe concorrere con il suo velivolo autonomo CA-1. In caso di vittoria, Papperger ha previsto che il mercato europeo potrebbe richiedere fino a 400 CCA.

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