Lo scorso 9 marzo si è svolta, presso l’aeroporto militare di Furbara, la cerimonia di Imbascamento del 10° Corso Brevetto Incursori dell’Aeronautica Militare (BIAM), che ha sancito l’ingresso ufficiale di 3 nuovi incursori nel 17° Stormo, reparto di Forze Speciali dell’Aeronautica Militare che opera, come il 9° Stormo, alle dirette dipendenze della 1ª Brigata Aerea per le Operazioni Speciali.
Alla cerimonia, presieduta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano, hanno preso parte numerose autorità militari – tra cui il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. Antonio Conserva, il Comandante del Comando Interforze per le Operazioni Speciali, Amm. Paolo Pezzutti, il Comandante del Comando della Squadra e della 1ª Regione Aerea, Gen. Silvano Frigerio, ed il Comandante della 1ª Brigata Aerea per le Operazioni Speciali (BAOS), Gen. Diego Sismondini. I 3 frequentatori del 10° Corso BIAM che hanno portato a termine con successo il duro percorso addestrativo, un iter altamente selettivo della durata di quasi 2 anni (23 mesi per la precisione) e con 40 candidati iniziali, hanno ricevuto nell'occasione il brevetto (numeri 100, 101 e 102), il basco color sabbia ed il pugnale da ardito, simboli del loro ingresso nel Comparto delle Operazioni Speciali. Il basco e il pugnale, in particolare, richiamano la tradizione degli Arditi Distruttori della Regia Aeronautica (ADRA), costituiti nel 1942 quale prima unità di Forze Speciali della Regia Aeronautica ed antesignani degli attuali Incursori AM.
La cerimonia di imbascamento si è aperta con un saluto del Comandante del 17° Stormo Incursori AM, Col. Michele Anelli che ha evidenziato e ha evidenziato il recente accreditamento formale del corso "Combat Controller Skill Level 1" da parte dell'AFSOC statunitense "dopo un lungo processo di verifica e certificazione durato quasi 10 anni", un accreditamento che consente all'Italia di essere il "primo paese NATO dell'UE ad ottenere la piena iinteroperabilità degli incursori con gli assetti USA" nell'ambito delle operazioni "Global Access" che prevedono atterraggi su piste improvvisate in ambienti non permissivi, controllo del traffico aereo in contesti non permissivi e coordinamento del supporto aereo ravvicinato, "resi possibili proprio dalle procedure impartite dal personale qualificato "Combat Controller". Ulteriore conferma dell’eccellenza del 17° Stormo e del contributo dell’Aeronautica Militare alla prontezza operativa dello strumento militare nazionale e alleato. Il Comandante ha, inoltre, ricordato un altro importante traguardo raggiunto dal reparto, consistente nell'accordo firmato i mesi scorsi tra AM e COFS che ha decretato l'aeroporto di Furbara quale area addestrativa interforze dedicata alle attività formative delle FS italiane e straniere selezionate dal COFS. Accordo che pone le basi perun futuro sviluppo tecnico ed infrastrutturale del sedime, volto al potenziamento delle capacità addestrative del comparto FS.
Il Gen. Conserva ha ricordato come "il contesto attuale impone capacità di intervento rapide, precise e integrate. Il progetto di revisione della componente Forze Speciali della Difesa in corso, mira proprio ad adattare il comando e il controllo dei reparti e delle forze speciali alle sfide emergenti poste da un ambiente operativo in continua evoluzione, al fine di assicurare la condotta di operazioni finalizzate alla tutela e alla salvaguardia degli interessi strategici nazionali. Voi, incursori, con la specificità che appartiene all'Aeronautica Militare, siete inseriti in questo sistema come assoluti protagonisti".Nel suo intervento conclusivo, rivolgendosi ai neo incursori, il Gen. Portolano ha richiamato la responsabilità e il valore richiesti a chi opera nei contesti più complessi:"Vi troverete a intervenire in scenari in cui la rapidità decisionale farà la differenza tra successo e fallimento, in ambienti in cui il margine di errore consentito sarà minimo o quasi nullo, in operazioni in cui il Paese chiederà risultati immediati, discreti e risolutivi. Dovrete saper agire e portare a termine la missione anche in contesti degradati, quando i sistemi e le moderne capacità tecnologiche di cui disporrete saranno negati, disturbati o resi indisponibili. Sappiate che il giorno più impegnativo sarà quello in cui, in contesti di crisi o in teatro operativo, dovrete prendere in pochi secondi una decisione, sapendo che da essa dipenderà la vita dei vostri compagni e l’onore del Paese". Nel corso della cerimonia, il Gen. Portolano ha inoltre conferito la Medaglia di Bronzo al Valore Aeronautico al Serg Magg aiutante Antonio Pizzalis che si è distinto in attività operativa sul campo in Iraq. A conclusione della parte formale, presso un’area addestrativa attigua al luogo della cerimonia, si è svolta una simulazione di una liberazione di un ostaggio in ambiente ostile, una delle operazioni attribuite al Comparto delle Forze Speciali. L’attività è stata condotta da un team di Incursori del 17° Stormo con il supporto di Uav e caccia TYPHOON del 4° Stormo, rispettivamente per la ricognizione aerea e la soppressione delle difese aeree nemiche, e di 2 elicotteri HH-101A CAESAR del 9° Stormo per l’infiltrazione sul campo degli operatori delle forze speciali, l’insediamento di un posto di comando e controllo e la successiva esfiltrazione e messa in salvo dell’ostaggio. Un elicottero era dedicato all'infiltrazione ed esfiltrazione, mentre il secondo circuitava in hovering a copertura del distaccamento. L’evento si è concluso con l’aviolancio in caduta libera da 4.500 piedi da HH-101 di personale Incursore e di 3 paracadutisti con le Bandiere del 17° Stormo, dell’Aeronautica Militare e della Repubblica Italiana.
L’addestramento degli incursori del 17° Stormo sviluppa competenze avanzate, tipiche delle Forze Speciali Tier 1 (a cui appartengono anche il 9° Rgt. Col Moschin dell'Esercito, il Gruppo Operativo Incursori della Marina e il Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri), con una marcata connotazione aeronautica, tra cui aviolancio operativo, impiego di sistemi d’arma complessi, coordinamento e sincronizzazione degli assetti aerei con capacità C2 integrato con assetti di 5a generazione.
L’iter formativo per acquisire il brevetto di Incursore AM, come detto, ha una durata di circa 2 anni e prevede la frequenza e il superamento del Corso di Combattimento Basico AM (COBAM) e del Corso Brevetto Incursore AM (BIAM). Si parte con le selezioni fisiche e il tirocinio, seguita da una prima fase del percorso formativo (Corso COBAM) di 21 settimane e da una seconda fase (BIAM) per l’acquisizione del Brevetto di Incursore, della durata di circa 54 settimane. Ai militari che superano l’iter, acquisendo il brevetto di Incursore AM, vengono trascritti a matricola i corsi di: Brevetto di paracadutista militare; Corso di sopravvivenza in ambiente anfibio; Corso di sopravvivenza in ambiente innevato; Corso SERE-C (Suvival Evasion, Resistance and Escape); Corso mobility; Corso demolizioni ostacoli e breaching maneggio esplosivi; Corso combattimento in ambiente urbano (CQB); Corso di guida sicura con veicoli di massima sicurezza; Corso di scorta e tutela; Corso di Combat Controller Skill Level 1 (CCSL1); Corso avanzato di APRM (Aeromobili a pilotaggio remoto mini e micro).



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