I piani voluti da Trump per il rilancio dell’energia nucleare prevedono 3 nuovi reattori “critici” entro il 4 luglio.
Il 15 febbraio scorso, alla base aerea di March in California, l’USAF ha trasportato per via aerea un reattore nucleare per la prima volta in svariati decenni. Nello specifico, 3 C-17 GLOBEMASTER III hanno imbarcato il mini-reattore modulare WARD 250, un impianto capace di generare 5 megawatt, suddiviso in 8 diversi pallet per il trasporto aereo. L’operazione è stata battezzata WINDLORD.
Il reattore è stato trasportato alla base aerea di Hill, nello Utah, da dove procederà verso il San Rafael Energy Lab (USREL) in Orangeville, Utah, dove sarà alimentato con il suo carburante nucleare e testato, con l’attivazione prevista entro il 4 luglio.
Il WARD 250 sarà rifornito di combustibile nucleare ogni 18 mesi. Il reattore è stato sviluppato da Valar Atomics ed è un sistema che funziona con alte temperature, superiori ai 750°, cosa che consente non solo la generazione di elettricità ma anche l’uso del calore in altre applicazioni per la manifattura, la lavorazione di materiali e/o la produzione di idrogeno. Il combustibile nucleare impiegato è il novello TRISO (TRi-structural ISOtropic), che usa delle “biglie” di uranio incapsulato in materiali ceramici che ne prevengono la fusione. L’elio è usato per il raffreddamento, con la grafite come moderatore.
Valar Atomics ha già condotto i test pre-fissione, anche usando il prototipo WARD ZERO a Los Angeles, usato per mesi per test di resistenza al calore e alla pressione.
L'articolo completo, con tutti i dettagli, è pubblicato su Risk & Strategy WEEKLY #7/26, in uscita domani.


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