RIVISTA ITALIANA DIFESA
L’impiego militare degli Small Modular Reactor nucleari 25/02/2026 | Claudio Boccalatte

Valenza strategica e prospettive d’impiego in campo militare e navale dei reattori nucleari di piccola taglia

I progressi compiuti nel campo dei reattori nucleari di piccola scala per uso civile, in particolare nel settore della sicurezza e versatilità, stanno aprendo ad una possibile diffusione sulle navi militari (di diverse nazioni, tra cui l’Italia), e sul possibile impiego in campo militare, in particolare nel settore terrestre (una soluzione pensata soprattutto dagli Stati Uniti).

L’energia nucleare nel mondo

Per avere un’idea più chiara della situazione globale dell’uso dell’energia nucleare, è doveroso fare qualche premessa. Secondo la base di dati PRIS (Power Reactor Information System) dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica IAEA (International Atomic Energy Agency, agenzia di settore delle Nazioni Unite), a novembre 2025 erano in funzione 416 centrali nucleari con una capacità complessiva di 376,3 GW(e); nel 2024 sono stati prodotti 2617,3 TWh di energia elettrica da 421 centrali con una capacità complessiva di 377 GW(e).

Il più grande produttore rimangono gli Stati Uniti d’America, con 94 reattori aventi una capacità di 96,952 (GW(e), che nel 2024 hanno generato circa 781,9 TWh di energia. La Cina anche in questo settore è in rapido sviluppo, con 57 reattori (55,3 GW(e ) in funzione e altri 29 (29,6 GW(e)) in costruzione; nel 2024 ha prodotto 417,5 TWh di energia elettrica di origine nucleare. In Europa, la Francia dispone di 57 reattori (63,0 GW(e)) che nel 2024 hanno prodotto il 67,3% dell’energia elettrica consumata, la percentuale maggiore tra tutte le nazioni del mondo.

Altri Paesi europei hanno percentuali elevate di energia elettrica di origine nucleare: la Slovacchia con il 60,6%, l’Ungheria con il 47,1%, e la Finlandia con il 39,1%.

In tutto il mondo ci sono 63 nuovi reattori in costruzione, che aggiungeranno 66,2 (GW(e)) di capacità.

Nel 2024-25 sono entrate in funzione diverse nuove centrali, tra cui:

- Barakah-4 (PWR, 1.310 MW(e)) negli Emirati;

- Flamanville-3 (EPR, 1.000 MW(e)) in Francia;

- Vogtle-4 (PWR, 1.117 MW(e)) negli Stati Uniti;

- Kakrapar-4 (PHWR, 630 MW(e)) e Rajasthan-7 (PHWR, 630 MW(e)) in India;

- Fangchenggang-4 (PWR, 1.000 MW(e)) e Zhangzhou-1 (PWR, 1.126 MW(e)) in Cina.

Inoltre, nuovi Paesi si stanno dotando di centrali nucleari. Ad esempio, in Africa, attualmente il Sudafrica è l’unico Paese dotato di reattori, ma l’Egitto ha in costruzione 4 nuovi impianti con una capacità complessiva di 4,4 GW(e); in Asia meridionale, l’India sta costruendo 6 nuovi reattori per una capacità di 4,8 GW(e) e il Bangladesh i suoi 2 primi impianti (2,2 GW(e)); infine, la Turchia ha in costruzione 4 reattori (4,5 GW(e)), l’Ucraina 2 (2,1 GW(e)), e la Russia 5 (5,0 GW(e)).

L'articolo completo, con tutti i dettagli sulle prospettive d’impiego in campo militare e navale dei reattori nucleari di piccola taglia, è pubblicato su RID 3/26, disponibile online e in edicola!


Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE