RIVISTA ITALIANA DIFESA
Presentato il nuovo prototipo del carro M-1E3 ABRAMS 02/02/2026 | Fabio Di Felice

L’US Army ha svelato il primo prototipo dell’M-1E3 ABRAMS in occasione del North American International Auto Show di Detroit.

Il design, “guidato” dall’Esercito e sviluppato in collaborazione con Roush – azienda automobilistica statunitense – integra le lezioni apprese dai conflitti più recenti ed è il risultato di precedenti attività di mitigazione del rischio. La presentazione, realizzata in partenariato con il sistema industriale automobilistico di Detroit e del Michigan, ha messo in evidenza la volontà dell’Esercito di attingere a nuove idee e competenze per la progettazione e la produzione del nuovo carro.

L’obiettivo iniziale del programma è stabilire una solida base in termini di software, mobilità e letalità, così da abilitare lo sviluppo di capacità nuove ed emergenti. Secondo Michelle Link, Deputy Capability Program Executive, Ground – Combat Platforms, l’M-1E3 ABRAMS ambisce a rappresentare “un deciso passo avanti nel design dei veicoli moderni, combinando protezione avanzata, riduzione del peso e una minore impronta logistica, per rispondere alle sfide del campo di battaglia di domani”. La prima e più pericolosa minaccia che il nuovo carro è chiamato ad affrontare è il crescente impiego di droni e armi di precisione a lungo raggio. Per contrastare tali capacità, il veicolo integra sistemi di sopravvivenza di nuova generazione, pensati per aumentare la protezione dell’equipaggio e l’efficacia della missione. In questo quadro, l’M-1E3 è progettato per essere significativamente più leggero (riduzione del 25%) e più agile rispetto ai modelli attuali, con una riduzione del 50% dei requisiti di carburante. Il progetto prevede una nuova torretta, uno scafo riprogettato e un sistema di caricamento automatico delle munizioni.

Lo sviluppo dell’M-1E3 ha incluso una fase estesa di test e raccolta di feedback, comprendente contributi diretti dei soldati sul campo. Secondo l’US Army, “queste attività hanno plasmato i controlli digitali avanzati del veicolo e un’architettura open systems di proprietà governativa, che consente aggiornamenti rapidi sia del software sia dell’hardware”. Il cuore della nuova versione dell’ABRAMS sarà infatti un’architettura aperta e una suite di strumenti di ingegneria digitale basati sull’IA, inclusa la GenAI, che permettono un’integrazione tecnologica rapida. Questo salto qualitativo dovrebbe facilitare l’introduzione di nuove tecnologie, mantenendo il veicolo allo stato dell’arte per la guerra moderna.

Adottando un approccio di acquisizione “fast”, è previsto che i primi M-1E3 siano disponibili per le prove operative con i reparti indicativamente tra il 2028 e il 2030.

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