RIVISTA ITALIANA DIFESA
Consegnati all'EI i primi 4 LYNX del programma A2CS 27/01/2026 | Eugenio Po

Oggi, 27 gennaio, presso il CEPOLISPE (Centro Polifunzionale Sperimentale) dell’Esercito di Montelibretti (Roma), si è svolta la cerimonia di consegna all'EI dei primi 4 esemplari di veicolo cingolato da combattimento LYNX, un evento che costituisce la prima pietra miliare del programma A2CS (Army Armored Combat System), elemento cardine dell’Esercito del futuro.

Si è trattato di una cerimonia molto spettacolare che ha visto la presenza del Ministro della Difesa On. Guido Crosetto, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano, al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. Carmine Masiello, al Vice Segretario Generale della Difesa, Gen. Mauro D’Ubaldi e al Direttore della Direzione Armamenti Terrestri (Terrarm), Gen. Angelo Assorati.

Sul versante industriale, invece, erano presenti l’Amm. Delegato e Direttore Generale di Leonardo, Prof. Roberto Cingolani, il Responsabile della Divisione Vehicle System Europe di Rheinmetall Dott. Bjorn Bernhard, l’Amm. Delegato di Rheinmetall Italia, Ing. Alessandro Ercolani, l’Amm. Delegato della Joint Venture Leonardo Rheinmetall Military Vehicle (LRMV), Ing. Laurent Sissmann, il Presidente esecutivo di LRMV, Dott. David Hoeder, e numerose altre autorità.

Come noto, i primi 5 mezzi (i 4 appena consegnati, più un quinto in arrivo) sono stati realizzati nella configurazione ungherese (alla presentazione sono stati definiti LYNX “as it is”), seppur priva del sistema APS (Active Protection System) STRIKE SHIELD (però sull’A2CS definitivo sarà installato un APS). Tali veicoli verranno utilizzati per permettere al personale dell’Esercito (e degli organi tecnici quali quelli del CEPOLISPE, nonché del personale delle scuole) di familiarizzare con il mezzo (anche mediante attività addestrative) il più rapidamente possibile. Ciò ha anche lo scopo di individuare eventuali migliorie da implementare nella fase di sviluppo dei prototipi (e nella produzione dei veicoli di serie). Seguiranno poi 16 veicoli, noti come A2CS Combat UOR (Urgent Operational Requirement) che saranno dotati della nuova torre biposto (con cesto di torretta) tipo HITFIST 30 Plus/X-GUN di Leonardo (anch’essa presente all’evento). Il primo di tali veicoli, dotato quindi di scafo Rheinmetall e torre Leonardo, dovrebbe essere consegnato ad ottobre 2026. Anche i primi 5 veicoli saranno poi retrofittati dotandoli della torre Leonardo HITFIST 30 Plus/X-GUN portando quindi il totale a 21 mezzi di questo tipo.

È poi prevista una seconda fase, ancora da contrattualizzare (è previsto avvenga entro i primi 6 mesi del 2026), per la fornitura di ulteriori 30 A2CS Combat UOR, analoghi ai 21 sopracitati, cosa che poterebbe il totale a 51.

Come noto il programma, avviato nel 2021, non mira solo a sostituire l’IFV DARDO ma ha lo scopo di acquisire un’intera famiglia di 1.050 piattaforme di nuova generazione (da realizzare in 16 configurazioni) che andranno a equipaggiare le unità inquadrate nelle Brigate Pesanti e in quelle a connotazione artica (quindi in una delle brigate alpine che sarà deputata a questo specifico compito: NdA), negli istituti di formazione, nel Centro di Preparazione per le Forze Medio Pesanti (in fase di costituzione) e presso il Polo Mantenimento Sud.

Il programma, gestito dalla JV LRMV si svilupperà in 2 fasi. Una prima, attualmente in corso (e che si dovrebbe concludere nel 2029), prevede lo sviluppo e la realizzazione di tutti i prototipi della famiglia A2CS. Inizialmente saranno sviluppate le versioni Combat, Porta Mortaio, Porta Feriti, Esplorante da 120 mm (con torre HITFACT Mk-2 da 120/45 mm di Leonardo), Porta Munizioni, Air Defence e Posto Comando: da queste varianti discenderanno poi le successive configurazioni (l’industria dovrebbe consegnare i prototipi di tali 16 configurazioni tra il 2027 e il 2028).

Con la seconda fase dello sviluppo del programma, che l’EI prevede di avviare nel 2030, comincerà la produzione dei veicoli di serie e la loro consegna (a tale proposito, l’industria – più ottimistica - conta di cominciare le consegne nel 2029).

I mezzi definitivi della famiglia A2CS nella configurazione Combat (e in diverse altre configurazioni) saranno dotati della nuova torre unmanned HITFIST da 30 mm di Leonardo (sempre dotata di mitragliera X-GUN 30), torre attualmente in sviluppo. Mentre tutti gli A2CS di serie saranno equipaggiati con un nuovo motore di produzione nazionale: si tratterà del turbodiesel VECTOR V8 di IDV, variante potenziata e migliorata del motore della blindo CENTAURO II (cosa che costituirà un’ulteriore elemento di comunanza con altri mezzi già in dotazione all’EI).

Tornando al programma, esso non comprenderà esclusivamente la realizzazione dei mezzi, ma includerà pure il supporto logistico decennale, la formazione dei manutentori dell’EI e gli interventi infrastrutturali presso le varie basi ove il veicolo sarà destinato ad operare.

A livello export, l’A2CS Combat, è stato inserito da LRMV tra i prodotti elegibili SAFE: in tal modo un altro Paese europeo potrà utilizzare i prestiti del SAFE per acquistare tale mezzo (lo stesso è previsto anche per il nuovo carro I-MBT PANTHER destinato all’Esercito Italiano a attualmente in sviluppo sempre dalla JV LMRV).

 

 


Condividi su:  
News Forze Armate
COMUNICATI STAMPA AZIENDE