Attraverso e-phors, società controllata di Fincantieri NextTech, Fincantieri ha firmato con la Marina Militare contratti per l’integrazione di sistemi di sicurezza cibernetica sulle navi della Forza Armata.
Tale accordo fa probabilmente riferimento al programma “cyber defence in ambiente maritime”, apparso per la prima volta nel DPP 2024-2026. Il contratto prevede di dotare le navi della Marina Militare con una soluzione integrata per il monitoraggio e il contrasto delle minacce informatiche alla rete dello Ship Management System (SMS). Tuttavia, nel comunicato stampa non viene chiarito di quali navi si tratta.
La tecnologia sviluppata da e-phors, azienda specializzata nella progettazione di sistemi cibernetici navali attraverso soluzioni sia hardware che software, è stata progettata specificamente per proteggere le infrastrutture digitali di bordo e per consentire agli equipaggi la gestione di eventuali crisi cibernetiche. L’adozione del sistema rappresenta un ulteriore passo avanti nell’ambito della cyber security della Marina Militare, proseguendo quanto fatto in precedenza con le fregate della classe BERGAMINI.
Per Fincantieri, la commessa stipulata con la Marina Militare conferma il ruolo dell’azienda italiana come partner strategico per la digitalizzazione e la protezione della flotta navale, concetto ribadito anche dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero.
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