Northrop Grumman (NG) ha annunciato l’8 gennaio 2026 di essersi aggiudicata, a seguito di una gara competitiva, il contratto dell’US Marine Corps (USMC) per la maturazione del Marine Air-Ground Task Force Uncrewed Expeditionary Tactical Aircraft (MUX TACAIR) Collaborative Combat Aircraft (CCA).
Northrop Grumman svilupperà e consegnerà “rapidamente” capacità operative rilevanti da integrare sul velivolo senza pilota XQ-58A VALKYRIE di Kratos, che l’USMC utilizza già da un paio d’anni in attività di sperimentazione e sviluppo, dopo aver ordinato una prima coppia di esemplari nel 2023.
Northrop Grumman lavorerà con Kratos per integrare il proprio pacchetto software di autonomia ad architettura aperta, noto come PRISM, che diventerà di fatto il “cervello” del VALKYRIE, gestendone le operazioni autonome. NG sarà inoltre responsabile dello sviluppo dell’Advanced Mission Kit, che porterà a bordo sensori e carichi utili software-defined a supporto di missioni cinetiche e non cinetiche.
Il VALKYRIE che verrà adottato come soluzione MUX TACAIR sarà dotato di un carrello di atterraggio retrattile convenzionale, che gli consentirà di operare da piste tradizionali, mantenendo però una “maggiore flessibilità rispetto alle piste”. In pratica, questa nuova variante del VALKYRIE conserverà la capacità di decollare da una rampa con l’ausilio di razzi, ma, qualora sopravviva alla missione, dovrà probabilmente atterrare su una pista. Non è chiaro se il paracadute resterà parte integrante del progetto.
Il VALKYRIE iniziale, sviluppato a partire dalla linea di droni bersaglio che per anni hanno rappresentato il prodotto principale di Kratos, era completamente privo di carrello. Era quindi del tutto “indipendente dalle piste”, venendo lanciato tramite booster a razzo e recuperato poi con paracadute, sia a terra sia in acqua.
I successivi sviluppi di Kratos hanno portato prima a un carrello sganciabile (trolley) utilizzato per il decollo da piste convenzionali (ma non per l’atterraggio) e, successivamente, a un vero e proprio carrello retrattile completo. Ogni soluzione presenta, inevitabilmente, vantaggi e svantaggi.
Nell’aprile 2025, presentando il VALKYRIE dotato di carrello interno retrattile, Steve Fendley, Presidente della Divisione Sistemi Senza Pilota di Kratos, dichiarò che sarebbe stato possibile adattarsi alle circostanze operative, optando per il lancio a razzo, il lancio tramite trolley o l’impiego del carrello interno completo, in quest’ultimo caso al prezzo di una riduzione del carico utile interno, mantenendo però invariata la capacità esterna. L’assenza del carrello, infatti, garantisce maggiore spazio interno per carburante e/o vani di carico più ampi, ma impone compromessi di altro tipo: ad esempio, ogni recupero con paracadute richiede probabilmente una maggiore attività manutentiva prima di poter rilanciare il velivolo.
L’USMC necessita di questo tipo di flessibilità, ma probabilmente non ha ancora definito in modo definitivo il Concept of Operations (CONOP) del CCA, con le attività di sperimentazione ancora in corso. Molto dipenderà anche dal rapporto costo-efficacia: l’XQ-58A era stato inizialmente proposto, anni fa, in risposta alle esigenze dell’US Air Force per una piattaforma “attritable”, a basso costo e in larga misura sacrificabile nel corso della missione.
Kratos opererà ora come subappaltatore, responsabile del velivolo, mentre Northrop Grumman assumerà il ruolo di prime contractor del programma. Il pacchetto sensoriale previsto sarà multifunzionale e opererà su “bande di frequenza multiple”, il che implica la presenza di capacità ESM/EW su diverse frequenze radio.
Il VALKYRIE dispone di vani di carico interni in grado di ospitare armamenti ed è stato in passato proposto anche con missili aria-aria AMRAAM in configurazione esterna.
Secondo le parole dello stesso USMC, il MUX TACAIR “mira ad aumentare l’efficacia dell’F-35 nel confronto con avversari pari o quasi pari, fornendo una capacità a basso costo e accettabile in termini di rischio”.
Nel corso del 2024 e del 2025, il Corpo dei Marines ha dimostrato capacità di Manned-Unmanned Teaming (MUM-T) impiegando XQ-58 e F-35, “alimentando lo sviluppo del CONOP e dei requisiti del MUX TACAIR”. Le sperimentazioni del 2025 si sono inoltre concentrate sulla dimostrazione delle capacità operative e del valore dei potenziali payload, “lavorando verso un minimum viable product (MVP) per il MUX TACAIR”.
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