RIVISTA ITALIANA DIFESA
Cinquecento navi e oltre per l'US Navy 28/09/2020 | Pietro Batacchi

Stanno iniziando a filtrare le prime indiscrezioni circa la revisione della struttura delle forze dell’US Navy condotta dal Pentagono in questi mesi. Ancora le raccomandazioni finali non sono state sottoposte al Segretario alla Difesa Mark Epser, ma si parla di una futura flotta composta da un numero di unità compreso tra 480 e 530, con una robusta aliquota di unità non pilotate o a pilotaggio opzionale, sia di superficie che subacquee. Una vera e propria rivoluzione, insomma, considerato che gli studi commissionati dal Pentagono immaginano anche una riduzione delle super-portaerei da 11 a 9, una significativa riduzione delle navi anfibie tradizionali e il procurement di 4 portaerei leggere a propulsione convenzionale. A ciò bisogna aggiungere l'acquisizione di 20-30 Light Amphibious Warship per i Marines ed il rafforzamento della componente logistica con l'acquisizione di nuove unità “piccole” derivate dagli OSV (Offshore Support Vessel). Dettagli e approfondimenti su RID 11/20.


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