RIVISTA ITALIANA DIFESA
Primo volo per l'F-15QA 20/04/2020 | Andrea Mottola

La Boeing ha riferito che lo scorso 14 aprile a St. Louis è stato effettuato il primo volo di prova del nuovo F-15QA destinato all’Aeronautica Qatarina. Il test è durato circa 90 minuti durante i quali radar e sistemi avionici hanno risposto in modo soddisfacente, così come la cellula messa alla prova con l’attuazione di manovre – decollo con cabrata ad un angolo di 70/90° e virate strette – da 9g. Una volta in servizio, la variante in oggetto rappresenterà la configurazione maggiormente avanzata dell’F-15E STRIKE EAGLE ed un testbed per le tecnologie e le soluzioni strutturali relative all’F-15EX SUPER EAGLE destinato all’USAF – opzione per 144 velivoli, di cui 8 già contrattualizzati e finanziati con 1,1 miliardi di dollari, in sostituzione degli F-15C/D EAGLE - che condividerà una buona parte dei sistemi con i caccia qatarini. Sebbene esternamente l’F-15QA (che sta per Qatari Advanced) sia molto simile allo STRIKE EAGLE, con l’unica differenza visibile riguardante la presenza di 11 punti d’attacco tra piloni subalari e ventrali rispetto ai 9 degli F-15E, molte delle caratteristiche strutturali e delle dotazioni avioniche sono differenti. Riguardo alle prime, le ali sono state riprogettate nella struttura interna e rese maggiormente solide senza alterarne l’aerodinamica. Passando agli aggiornamenti avionici, i velivoli qatarini saranno dotati di un abitacolo completamente riprogettato con nuovo computer di missione, di un unico grande schermo touchscreen da 10x19 pollici ad alta definizione e di un nuovo HUD progettato da BAE Systems. Inoltre, saranno equipaggiati con un IRST integrato Lockheed Martin AAS-42 TIGER EYES, nonché di un sistema radar AESA APG-82(V)1 (in questo caso, lo stesso presente sugli STRIKE EAGLE dell’USAF) integrato con sistema di puntamento montato sui caschi di entrambi i membri dell’equipaggio, e di una suite EW interamente digitalizzata, unite a sistemi per il controllo del volo fly-by-wire totalmente digitali e ad un nuovo sistema propulsivo basato su 2 motori GE-F110-129 (gli stessi presenti sugli F-15 sudcoreani, singaporiani e sauditi). Come detto, l’aereo rappresenta il primo di 36 F-15QA ordinati dal Qatar (con opzione per altri 36 caccia) in base ad un accordo di 6,2 miliardi di dollari firmato nel 2017 (non inclusivo dell’addestramento e della manutenzione, inseriti in un contratto successivo firmato nel 2019), e dovrebbe essere consegnato, insieme ad altri 5 apparecchi, il prossimo marzo. I programmi iniziali, inoltre, prevedono la consegna dell’intera flotta di F-15QA entro la fine del 2023 (2026, invece, per l’eventuale secondo lotto dei 36 opzionati).


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