RIVISTA ITALIANA DIFESA
L'Indonesia valuta il RAFALE 31/01/2020 | Andrea Mottola

L’Indonesia starebbe valutando l’acquisto di caccia multiruolo francesi RAFALE. Quella che appare poco più che un’ipotesi è emersa la scorsa settimana, durante la visita a Parigi del Ministro della Difesa indonesiano Prabowo Subianto Nell’incontro bilaterale con la controparte francese Parly e con esponenti delle principali aziende della difesa d’oltralpe (Dassault, Naval Group, Nexter e Thales), Subianto avrebbe gettato le basi per un avanzamento dei colloqui riguardanti una grossa commessa destinata alle FFAA di Giakarta, comprendente 48 caccia RAFALE, 4 sommergibili classe SCORPENE e 2 corvette di tipo GOWIND, per un valore complessivo stimato in circa 25 miliardi di euro. Tale commessa, che si inserirebbe in più ampio discorso di collaborazione a lungo termine nella Difesa tra Francia ed Indonesia e tra le rispettive aziende del settore (con focus su trasferimento di tecnologie per lo sviluppo di un’industria nazionale), sarebbe giustificata dalla necessità del paese asiatico di garantirsi una superiorità capacitiva e tecnologica, ancorché con numeri abbastanza ridotti, nei confronti di una Cina sempre più assertiva nel Mar Cinese Meridionale. L’aggressività cinese nell’area ha avuto una forte impennata negli ultimi mesi durante i quali si sono registrati diversi sconfinamenti di pescherecci cinesi - scortati da unità militari di Pechino – all’interno della ZEE indonesiana situata intorno alle isole Natuna. Tornando ai RAFALE, in attesa di capire come andrà a finire il procurement del caccia sudcoreano di 5ª generazione KF-X - a cui l’Indonesia partecipa con una quota del 20% - ,gli aerei francesi andrebbero a colmare i vuoti capacitivi dei 16 caccia russi Su-27SK/SKM e Su-30MKK/MK2 e del mix di 32 F-16A/B Block 15 OCU ed F-16C/D Block 32+, ritenuti inadeguati nel rappresentare un valido deterrente nei confronti della Cina e, probabilmente, annullerebbero l’interesse di Giakarta per l’acquisto di ulteriori lotti di Su-35S (in attesa degli 11 ordinati nel febbraio 2018), o di 32 F-16V VIPER Block 70/72 o rispetto ai quali l’Indonesia ha manifestato un forte interesse negli ultimi 2 anni. L’eventuale acquisto dei 48 RAFALE farebbe dell’Indonesia il principale utilizzatore straniero del caccia francese. Tuttavia, i costi di acquisizione del RAFALE (circa ai 13 miliardi di euro) sono decisamente più onerosi rispetto ai Su-35S o ai VIPER, senza dimenticare che l’Indonesia non dispone di grandi risorse finanziarie per tali acquisizioni (basti ricordare le continue rinegoziazioni delle quote relative al programma KF-X o all’introduzione di forme di pagamento “creative”, che prevedono la fornitura di materie prime per la parziale copertura del contratto per i Su-35S). Inoltre, l’acquisizione del RAFALE implicherebbe una completa revisione degli equipaggiamenti e dell’infrastruttura logistica, tenuto conto che l’aereo non è compatibile con gran parte delle munizioni e degli armamenti americani e russi attualmente utilizzati dall’Aeronautica indonesiana. In conclusione, nonostante un aumento del 15% nel budget della difesa indonesiano previsto per il 2020, e nonostante i recenti colloqui tra i rispettivi Ministri della Difesa, appare improbabile – a meno di enormi concessioni o squilibrati trade-off francesi - che l’Indonesia decida di investire cifre simili per un velivolo che, ad esempio, non possiede l’autonomia dei Sukhoi per pattugliamenti a largo raggio su un territorio vasto come quello indonesiano, o l’elevato rateo di disponibilità a fronte di costi operativi bassi dei FIGHTING FALCON, risultando, peraltro, più lento di entrambi.


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