RIVISTA ITALIANA DIFESA
FCAS, sul motore si cambia 04/12/2019 | Pietro Batacchi

Dopo una battaglia durata quasi un anno, che ha visto in prima fila il Bundestag chiedere con forza un riequilibrio del programma, Safran e MTU Aero Engines hanno trovato un accordo sul propulsore che equipaggerà il futuro caccia pilotato del sistema di combattimento aereo FCAS. L’accordo prevede una formula di compromesso secondo la quale Safran sarà prime contractor della Fase 1 A riguardante una “prima tranche” di ricerca e sviluppo, mentre entro il 2021 verrà costituita una joint venture paritaria tra le 2 società che sarà responsabile per sviluppo, produzione e supporto post-vendita. Ricordiamo che inizialmente gli accordi prevedevano che Safran/Snecma fosse responsabile per il design e l’integrazione del motore ed MTU Aero Engines per la parte MRO (Maintenace Repair Operations).


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