RIVISTA ITALIANA DIFESA
L'USAF testa il nuovo missile ipersonico ARRW 18/06/2019 | Andrea Mottola

Lo scorso 12 giugno, presso il test range della base aerea di Edwards, l’Air Force ha condotto le prime prove di trasporto in volo del prototipo del nuovo missile aria-sup ipersonico planante Lockheed Martin AGM-183A ARRW (Air-Launched Rapid Response Weapon). L’ordigno è stato montato su uno dei piloni subalari di un bombardiere strategico B-52H STRATOFORTRESS del 419° Flight Test Squadron al fine di raccogliere i dati riguardanti l’impatto nel trasporto del missile e del suo “rack” in termini di resistenza aerodinamica e di eventuali vibrazioni e/o modifiche sull’assetto di volo del velivolo trasportatore durante la crociera. Durante il test, il missile era privo di testata bellica ed equipaggiato unicamente con suite sensoristica, e non è stato sganciato. Tali prove, che vengono eseguite su tutti i sistemi d’arma aviotrasportati in via di acquisizione dall’USAF, fanno parte del programma di test per lo sviluppo del missile che, in base al contratto firmato lo scorso agosto con la divisione Missiles and Fire Control della LM (valore 480 milioni di dollari), dovrebbe ottenere la capacità operativa iniziale nel 2022. Per quanto non si conoscano dati ufficiali sulle caratteristiche del ARRW, l’arma dovrebbe operare in modo simile ad un missile balistico intercontinentale: dopo lo sgancio dal velivolo e la successiva accensione del motore a razzo, il missile verrebbe portato ad altitudine elevata (stratosfera), per poi effettuare una planata – senza propulsione ma con assetto e traiettoria controllabile per evitarne l’intercettazione, elemento che lo differenzia da un missile balistico intercontinentale – e raggiungere il proprio bersaglio ad una velocità non inferiore a Mach 15.


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