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METEOR e SPEAR per l'F-35 21/03/2019 | Redazione

BAE Systems ha ricevuto da Lockheed Martin i primi contratti relativi all'integrazione del missile aria-aria MBDA METEOR e del mini-cruise SPEAR sull'F-35, come richiesto dal Regno Unito. BAE Systems, come sub-contractor, completerà l'integrazione avviata in precedenza con contratti siglati direttamente con MBDA. Il METEOR è, come è noto, un aria-aria avanzato a lunghissimo raggio, con propulsione Scramjet che continua a spingere il missile fino all'impatto, garantendo una maggiore manovrabilità e riducendo le possibilità di fuga per il bersaglio. Lo SPEAR, esternamente simile alla GBU-53 STORMBREAKER americana (Small Diameter Bomb II), è in realtà un piccolo missile stand-off con motore turbojet, a differenza della SDB II che è solo planante. Armato di una testata multi-missione avanzata e di un seeker che combina radar millimetrico e sensore d'immagine all'infrarosso, può colpire bersagli anche mobili a distanze ben superiori ai 100 km. Lo SPEAR è lanciato da un rack quadruplo o da uno triplo simile a quello del BRIMSTONE.

METEOR e SPEAR saranno integrati per trasporto interno ed esterno e le attività connesse sono parte dello sviluppo capacitivo Block IV per l'F-35. Internamente sarà possibile trasportare 4 METEOR, oppure 2 METEOR e 8 SPEAR (un rack quadruplo in ciascuna stiva).

L'integrazione dovrebbe essere completata entro il 2025. Come è noto, le numerose capacità connesse al Block IV dell'F-35 sono state infatti distribuite attraverso molteplici release software che si susseguiranno a partire dal 2021, e un importante aggiornamento hardware (Technology Refresh 3) in corrispondenza del Lotto di produzione numero 15.


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