RIVISTA ITALIANA DIFESA
Varata la prima UNPAV per il GOI 28/05/2018 | Antonello Forestiere

Il 26 maggio scorso è stata varata a Messina presso i Cantieri Intermarine S.p.A, controllata del Gruppo Industriale Immsi S.p.A., ex Rodriquez, la prima delle 2 unità tipo UNPAV (Unità Polivalente ad Alta Velocità) della Marina Militare, alla quale è stato assegnato il nome di Angelo Cabrini, MOVM, Operatore dei Mezzi d'Assalto ed uno dei protagonisti del riuscito attacco del 26 marzo 1941 ad unità britanniche nella rada di Suda. La cerimonia del varo, con discesa verticale dell’unità dal carro ponte in acqua, si è tenuta alla presenza del CSM della M.M. Amm. Sq. Walter Girardelli accompagnato dal Comandante Marittimo Sicilia CA Nicola De Felice. Per l’Intermarine S.p.A. ha assistito al varo l’Amministratore Delegato Livio Corghi. Madrina la sig.ra Anna Accardo, madre del Caduto 2°C. Incursore Nicola Fele, decorato al V.M., accompagnata dal C.te designato dell’unità T.V. Riccardo Ferrera. Le 2 nuove costruzioni si inseriscono nel programma di rinnovamento della linea operative delle Marina Militare, sviluppato attraverso unità di alto livello tecnologico. Le 2 UNPAV potranno effettuare molteplici missioni prendendo il mare con minimo preavviso, portandosi in breve tempo ad elevate distanze grazie alla loro notevole velocità. Rappresentano pertanto il mezzo ideale per interventi di supporto all’attività di controllo dei traffici marittimi e dei flussi migratori, difesa in ambienti di minaccia asimmetrica/pirateria ed evacuazione di personale da aree di crisi; le loro caratteristiche le destinano prioritariamente all’imbarco, trasporto, ricovero e rilascio in contesti operativi di assetti speciali del G.O.I., e dunque alla conduzione di colpi di mano sul mare e dal mare. Le 2 unità hanno uno scafo tipo wave piercing con dislocamento di 185 t, una lunghezza f.t. di 43 m ed una larghezza di 8,4 m, e possono operare con RHIB Rigid Hull Inflatable Boat Zodiac Hurricane 733 in uso al G.O.I., tramite uno scivolo a poppa e un sistema integrato di lancio e recupero. L’impianto propulsivo costituito da 3 coppie di Idrogetti Kamewa e Motori MTU 16V 2000 M94, installati in due differenti locali apparato motore, assicura all’unità la velocità massima di oltre 32 nodi. L’equipaggio è di 9 uomini, con capacità di imbarco sino a 29 persone. L’armamento prevede a prora una torretta a controllo remoto Leonardo HITROLE-N cal. 12,7 mm FN MG Mod M2Hb/QCB, 2 mitragliatrici Dillon Aero M 134D cal. 7,62 mm e 12 predisposizioni esterne per armi tipo NATO. La ANGELO CABRINI verrà consegnata nell’aprile 2019. Ulteriori approfondimenti su RID 7/18.


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