RIVISTA ITALIANA DIFESA
Cross training in Kosovo 26/09/2017 | Esercito Italiano

Le Unità di manovra del Multinational Battle Group West (MNBG-W) nei giorni scorsi hanno svolto un intenso ciclo addestrativo (cross training) che ha compreso lo sviluppo di attività di controllo della folla e di gestione dell'ordine pubblico in occasione di disordini o di concentrazione di masse ostili in prossimità di un sito protetto, di addestramento al movimento in montagna per incrementare la capacità operativa di risposta a potenziali minacce in un ambiente non permissivo e di lezioni di tiro con le armi portatili.

  Il Battaglione di manovra multinazionale, su base 3° reggimento Artiglieria da montagna della Brigata alpina "Julia", ha dislocato le unità di manovra composte da militari austriaci, italiani, moldavi e sloveni nell'area di esercitazione di Camp "Villaggio Italia", nell'area montana di Belo Polje e presso il poligono di tiro di Orahovac.   L'obiettivo dell'addestramento congiunto, svolto dai militari di 4 nazioni diverse, è stato quello di testare la capacità di rapida reazione ad una folla ostile, di migliorare le tecniche di movimento e di orientamento lungo un itinerario di montagna e di mantenere l'operatività nell'impiego delle armi portatili oltre a migliorare la conoscenza reciproca e l'interoperabilità.   L'addestramento rappresenta un'importante occasione volta al mantenimento di una completa capacità operativa e al consolidamento della standardizzazione delle procedure tecnico-tattiche, oltre a rientrare nell'ambito delle attività autorizzate dalla risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che prevede di garantire la sicurezza al Monastero di Decane, di mantenere la libertà di movimento, di impedire il ricorso alla violenza e di sviluppare progetti della Cooperazione Civile e Militare tesi a supportare il processo di crescita economica del Kosovo.  

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