RIVISTA ITALIANA DIFESA
Prosegue lo sviluppo del PANTSIR-SM 28/10/2016 | Andrea Mottola

Secondo voci provenienti dall’Ufficio responsabile della produzione della Vysokotochnye Kompleksy - KBP, in particolare in base ad una dichiarazione del Direttore Generale dell’azienda Shcheglovsky Val (sussidiaria della KBP), Vladimir Popov, il sistema antiaereo integrato a breve-medio raggio PANTSIR-SM dovrebbe entrare in produzione entro i prossimi 2 anni. Secondo quando dichiarato da Popov all’inizio di ottobre, infatti, la fase di progettazione per il PANTSIR-SM, versione aggiornata del PANTSIR-S1 (SA-22 GREYHOUND in codice NATO), va considerata conclusa, mentre la costruzione dei primi prototipi che si sottoporranno ai test di valutazione dovrebbe avvenire verso la fine del 2016 e i primi mesi del 2017. La versione SM del PANTSIR sarà dotata di un nuovo missile ad alte prestazioni in termini di velocità e portata (circa 40 km, rispetto ai 20 km del sistema precedente) perfezionato per l’intercettazione di UAV e missili da crociera, un radar che consentirà il tracciamento dei bersagli fino a 70 km, quasi il doppio rispetto al PANTSIR-S1 che non supera i 40 km, e la capacità di poter operare nelle difficili condizioni climatiche presenti nella regione Artica. Per quanto riguarda la versione destinata all’Esercito russo, oltre che sugli abituali ruotati 8x8 KAMAZ 6560 i quali, tuttavia, dovranno subire alcune modifiche ancora non ben definite per accogliere il nuovo sistema, il PANTSIR-SM potrà essere montato anche su scafo cingolato. Inoltre, è prevista una versione navalizzata del sistema che, tra la seconda metà del 2017 e la prima metà del 2018, andrà ad equipaggiare le corvette lanciamissili Project 21631 classe BUYAN-M già in servizio e, probabilmente, anche le nuove corvette Project 20381 classe STEREGUSHCHIY e le loro equivalenti per il mercato export, TIGER.


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