RIVISTA ITALIANA DIFESA
Boeing e Saab per il T-X 14/09/2016 | Andrea Mottola

Boeing e Saab hanno presentato la loro proposta per il nuovo addestratore avanzato APT – Advanced Pilot Trainer – che avrà il compito di sostituire il Northrop Grumman T-38 TALON dopo 55 anni di servizio nell’Air Force statunitense. La RFP per almeno 350 aerei, per un valore di 8,4 miliardi di dollari, è attesa il prossimo dicembre, con una prima selezione prevista nel 2017, mentre l’entrata in servizio del nuovo addestratore USAF dovrebbe avvenire nel 2024. La cerimonia di presentazione del BTX-1 (designazione non ufficiale), avvenuta presso lo stabilimento Boeing di St. Louis, conclude la “carrellata” di velivoli che partecipano al concorso, dopo il Leonardo/Raytheon T-100, il Lockheed Martin/KAI T-50A e il velivolo della Northrop Grumman le cui immagini sono apparse sul web durante la seconda metà dello scorso mese di agosto che, a dire il vero, riguardano un esemplare non ancora presentato dalla Northrop Grumman come candidato ufficiale alla gara APT. Tornando al velivolo Boeing/Saab BTX-1 e alle sue principali caratteristiche, il primo elemento che salta agli occhi è che ci si trova difronte ad un quasi caccia leggero che fonde elementi aerodinamici tipici del F-18 e del GRIPEN, con i quali condivide il sistema di propulsione GE F404-GE-402, motore che garantisce una spinta di 17.700 libbre con postbruciatore. Altri segni distintivi rispetto agli altri concorrenti, sono la doppia deriva verticale con estremità inclinate (simil HORNET, LIGHTNING II e RAPTOR) ed un’ala “alta” a freccia, caratteristiche che dovrebbero garantire manovrabilità spinta e stabilità ad alti angoli d’attacco. Non è stata ancora divulgata la “quota” delle componenti del velivolo appartenente a Saab, ma è probabile che l’azienda svedese abbia sviluppato la maggior parte delle sezioni della fusoliera, con Boeing che si è occupata di ali e piani di coda. Durante la presentazione non sono stati forniti molti dettagli sulle componenti di bordo, escludendo la presenza di un abitacolo quasi totalmente “glass” - compreso il tettuccio creato con particolari adesivi ed un’innovativa procedura di modellatura - e con pochissimi strumenti analogici, nonché la presenza di una “side stick” al posto della barra di comando centrale. Inoltre, è presente un ricettacolo per il rifornimento in volo, posto sulla parte dorsale dell’aereo, dietro all’abitacolo dell’istruttore, ed è stata utilizzata la tecnologia del 3D printing per la creazione dei condotti d’aria del sistema di condizionamento del velivolo e per altre componenti non specificate. Boeing ha dichiarato che, oltre al velivolo presente alla cerimonia (che ha già effettuato un volo), un altro è già in fase di assemblaggio ed entrambi parteciperanno al programma di test di volo, la stessa scelta fatta da Lockheed Martin che ha 2 T-50A utilizzati per tale scopo. Inoltre, saranno le stesse Boeing e Saab a fornire un sistema avanzato per l’addestramento ground based. L’azienda di St. Louis punta molto alla vittoria della gara in oggetto, tenuto conto della bruciante sconfitta subita nella gara per il nuovo bombardiere strategico B-21 e della drastica riduzione nella produzione di aerei militari che si avviano alla fine del loro ciclo, EAGLE, HORNET, SUPER HORNET e GROWLER. Stando alle prime informazioni, peraltro, il BTX-1 sembrerebbe avere un buon potenziale in termini di esportazione tanto come addestratore avanzato, quanto come caccia leggero e velivolo da attacco al suolo, anche se al momento l’aereo viene presentato sprovvisto di hardpoints (2 per ala e uno ventrale) non richiesti per la gara APT.

 

 

 

 

 

 


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