In occasione della giornata di apertura di Euronaval 2026, Fincantieri ha presentato presso il proprio stand il nuovo MMMV (Multi-Mission Modular Vessel), piattaforma modulare destinata al mercato export e predisposta anche per l'impiego in modalità unmanned. L'unità ha una lunghezza di circa 50 m e un dislocamento di circa 500 t. La propulsione è elettrica, la velocità massima di 23 nodi e l'autonomia di 2.500 miglia nautiche (a 14 nodi di media), e può garantire una permanenza in mare che si attesta tra i 7 e i 10 giorni.
L'equipaggio base è di 6 persone, cui si aggiungono operatori in numero variabile in funzione della configurazione. Il progetto punta su una ridotta segnatura radar (RCS) e su una "silhouette" neutra, priva di elementi che ne rivelino la configurazione di missione.
L'impostazione rovescia la logica progettuale tradizionale: non più una nave costruita attorno alla missione, ma una piattaforma che riceve la missione attraverso un massimo di 6 payload containerizzati da 20 piedi, riconfigurabili in base all'esigenza operativa.
A questo proposito Fincantieri ha individuato 6 principali configurazioni: VANGUARD (strike), KEEPER (protezione subacquea), HUNTER (intelligence delle comunicazioni), WARDEN (protezione della Zona Economica Esclusiva, ZEE), GATEKEEPER (posa di mine) e INTERDICTOR (contrasto ai traffici illeciti e attività di polizia marittima).
La configurazione VANGUARD integra principalmente moduli 6 moduli containerizzati da 20 piedi per il lancio di munizioni circuitanti (molto simili, come concetto, a quelle della famiglia HERO di UVision). La KEEPER combina diversi payload containerizzati: UAV leggero con payload IMSI, AUV (Autonomous Underwater Vehicle), modulo di lancio e recupero, sonda AUV per acque profonde e un modulo COMINT VHF/UHF.
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